La partita tra Bologna e Inter, valida per la settima giornata del campionato di Serie A 2026/27, è stata segnata da episodi arbitrali che hanno alimentato forti discussioni. La direzione di gara allo stadio Dall’Ara è stata affidata all’arbitro Daniele Doveri, supportato da Gariglio e Piccinini in sala VAR.
L’episodio più controverso è avvenuto al 61′ minuto. L’attaccante dell’Inter Marcus Thuram è entrato in area di rigore ed è caduto a terra in seguito a un contatto con il difensore Matteo Darmian. L’arbitro, senza esitazioni, ha estratto il cartellino giallo nei confronti del giocatore nerazzurro per simulazione, scatenando le veementi proteste della panchina interista, guidata da Cristian Chivu.
Le immagini televisive hanno mostrato un tocco sul piede d’appoggio di Thuram, ma il VAR ha scelto di non intervenire, confermando la decisione presa sul campo. A nulla sono valse le parole dell’attaccante rivolte all’ex compagno Darmian: “Digli che mi hai toccato”, nel tentativo di far cambiare idea al direttore di gara.
Nel post-partita, l’esperto arbitrale di DAZN, Luca Marelli, ha analizzato l’episodio in modo critico. “È un errore di Doveri. Dai primi replay il contatto sembrava leggero, invece si nota nettamente il tocco di Darmian sulla caviglia sinistra di Thuram”, ha dichiarato Marelli.
L’ex arbitro ha poi aggiunto dettagli tecnici alla sua valutazione: “Il contatto è evidente e negligente. Non ha enorme intensità, ma avviene in piena velocità e quando un giocatore viene toccato sul piede d’appoggio, è calcio di rigore. Il VAR avrebbe dovuto richiamare l’arbitro per revocare l’ammonizione e assegnare il penalty. È stata una chiara negligenza del difensore”.
La partita ha vissuto anche altri momenti sottoposti al controllo della tecnologia. Al 69′ l’Inter ha trovato il gol con Carlos Augusto su assist di Zielinski; il VAR ha effettuato un check per un possibile fallo precedente di Thuram su Miranda, ma il contatto è stato giudicato casuale e la rete convalidata.
All’81’ minuto, invece, è stato annullato un gol all’Inter. Bonny aveva superato il suo marcatore depositando il pallone in rete, ma la sua posizione di partenza è stata giudicata irregolare. Il check del VAR ha confermato la decisione di fuorigioco, cancellando la marcatura nerazzurra.



