Marcus Thuram ha messo la sua firma nella vittoria dell’Inter contro il Parma, siglando la rete del definitivo 3-0. Un gol importante per la squadra, ma che per l’attaccante ha assunto un significato particolare, trasformandosi in un messaggio a distanza per il commissario tecnico della nazionale francese, Zinedine Zidane.
Al termine della partita, il giocatore ha commentato la sua recente esclusione dagli impegni della Francia in Nations League. Pur non nascondendo la delusione, le sue parole hanno mostrato grande maturità e rispetto per le gerarchie. “Sarei voluto andare in nazionale”, ha ammesso, “ma il ct ha fatto le sue scelte e le rispetto”.
Invece di polemizzare, l’attaccante ha preferito sottolineare l’aspetto positivo della situazione. Ha spiegato come la permanenza al centro sportivo di Appiano Gentile sia stata un’opportunità: “Sono rimasto alla Pinetina e ho lavorato benissimo”. Una dichiarazione che testimonia la sua dedizione e la volontà di farsi trovare pronto per le prossime chiamate, rispondendo sul campo con prestazioni di alto livello.
Il giocatore ha anche toccato il tema delle critiche ricevute dalla squadra a inizio stagione, dimostrando di essere concentrato sugli obiettivi collettivi. “Si diceva che iniziavamo prendendo sempre gol, le voci su di noi ci saranno sempre”, ha affermato con sicurezza, “ma noi entriamo in campo solo per vincere”.
Il Parma, nel frattempo, si è confermato un avversario speciale per l’attaccante. Con quella di ieri, ha raggiunto il suo quinto centro in cinque partite disputate contro la squadra della città in cui è nato. Un legame particolare che rende ogni suo gol contro i ducali ancora più significativo.
Questa striscia positiva include una rete dal peso specifico enorme: proprio un suo gol, il 3 maggio scorso, aveva aperto le marcature nella partita che ha consegnato lo scudetto all’Inter. La sua performance attuale è quindi la migliore risposta possibile, un segnale forte inviato sia al suo club che alla sua nazionale.





