Inter: un fondo del Qatar ha chiesto una quota societaria

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Un fondo di investimento del Qatar, secondo indiscrezioni riconducibile alla famiglia reale Al Thani, ha contattato Oaktree per manifestare il proprio interesse a entrare nella struttura societaria dell’Inter. La proposta iniziale ha riguardato un’acquisizione di una quota di minoranza, un primo passo per un possibile coinvolgimento futuro più ampio.

Da parte del fondo statunitense, che ha assunto il controllo del club nerazzurro dopo il mancato rimborso del finanziamento concesso alla famiglia Zhang, è arrivato un secco “no comment”. I manager di Oaktree si sono detti molto soddisfatti dell’investimento e non hanno manifestato alcuna fretta di cedere la proprietà, forti anche della recente vittoria dello scudetto che ha ulteriormente valorizzato l’asset.

Tuttavia, l’ingresso di un socio di minoranza potrebbe rappresentare un’opportunità strategica. Questa mossa consentirebbe a Oaktree di iniziare a capitalizzare il lavoro svolto, attribuendo un valore concreto a una partecipazione che, in prospettiva, dovrà essere dismessa, senza però rinunciare alla guida operativa e al controllo del club.

L’interesse della famiglia Al Thani non è casuale. Secondo fonti vicine all’ambiente, uno dei suoi membri è un grande tifoso interista e, ogni volta che gli è possibile, vola a Milano per assistere alle partite dalla tribuna di San Siro. Questo legame personale si aggiunge ai rapporti commerciali già consolidati tra l’Inter e il Qatar.

La partnership strategica con Qatar Airways, compagnia di bandiera dell’emirato e main sponsor del club, ha infatti già creato un ponte solido tra le due realtà, facilitando dialoghi e future possibili collaborazioni a livello finanziario. L’interesse, quindi, va oltre la semplice passione sportiva e poggia su basi commerciali preesistenti.

Il valore attuale del club campione d’Italia è oggetto di diverse stime, che ne sottolineano l’attrattiva per gli investitori internazionali. Forbes ha valutato la società circa 1,5 miliardi di euro, mentre analisi più recenti di Football Benchmark hanno spinto la valutazione fino a 2,1 miliardi di euro. Queste cifre forniscono il perimetro economico di una eventuale operazione.

A sostenere l’interesse degli investitori contribuisce anche la solida situazione finanziaria del club. L’Inter ha chiuso l’ultimo bilancio con un utile di 22,7 milioni di euro, a fronte di ricavi che hanno superato i 518 milioni. Il patrimonio netto è tornato in attivo per 10,5 milioni, mentre l’indebitamento è rimasto sostanzialmente stabile a 665 milioni di euro, dimostrando una gestione oculata e sostenibile.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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