L’isola d’Ischia ha celebrato la Giornata Nazionale del Mare con una serie di eventi diffusi, pensati per avvicinare soprattutto le nuove generazioni alla cultura marittima e all’importanza della tutela ambientale. Lo scorso 10 aprile, in una giornata caratterizzata da un clima primaverile, l’isola si è trasformata in un grande laboratorio a cielo aperto, unendo formazione e partecipazione attiva.
L’iniziativa, nata dalla proficua sinergia tra istituzioni, mondo della scuola e associazioni locali, ha visto la partecipazione fondamentale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, da sempre in prima linea nella salvaguardia della vita umana in mare e nella protezione dell’ecosistema. L’obiettivo primario era chiaro: rafforzare il legame profondo e indissolubile che unisce la comunità ischitana al suo mare, un patrimonio da difendere e valorizzare.
Le attività si sono concentrate in quattro punti strategici dell’isola, ognuno con una sua specificità. A Ischia Ponte, nei pressi dell’iconico Castello Aragonese, gli studenti hanno partecipato a una visita guidata incentrata sulla storia della pesca locale e sull’importanza dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, che circonda l’isola. Esperti biologi marini hanno illustrato la ricchezza della biodiversità sottomarina, con un focus particolare sulle praterie di Posidonia oceanica, vero e proprio polmone del Mediterraneo.
A Forio, l’attenzione si è spostata sul tema dell’inquinamento da plastica. Sulla spiaggia è stato allestito un workshop interattivo dove i ragazzi hanno potuto imparare a riconoscere le microplastiche e a comprendere il loro impatto devastante sulla fauna marina. Attraverso setacci e strumenti didattici, hanno toccato con mano una delle minacce più gravi per la salute degli oceani.
Il borgo di Sant’Angelo, con il suo fascino di antico villaggio di pescatori, è stato invece il palcoscenico per un dibattito sul turismo sostenibile. Si è discusso di come conciliare l’accoglienza turistica, risorsa vitale per l’economia isolana, con il rispetto degli equilibri naturali e delle tradizioni locali.
Infine, a Casamicciola Terme, presso il porto, gli uomini e le donne della Guardia Costiera hanno accolto i partecipanti a bordo di una motovedetta. Hanno spiegato le complesse operazioni di soccorso in mare e le attività di monitoraggio ambientale, mostrando le attrezzature utilizzate per contrastare l’inquinamento e la pesca illegale. “La nostra missione è proteggere,” ha dichiarato un ufficiale, “ma la protezione più efficace nasce dalla conoscenza e dal rispetto. Un cittadino consapevole è il nostro più grande alleato”.
L’entusiasmo e la curiosità dimostrati dai giovani partecipanti hanno confermato il successo dell’evento. Giornate come questa non sono solo celebrative, ma rappresentano un investimento concreto sul futuro. Educare alla bellezza e alla fragilità dell’ambiente marino significa formare cittadini più responsabili, capaci di custodire l’eredità culturale e naturale di Ischia, garantendo un avvenire prospero e sostenibile.


















