ISPRA a Rho: campagna per l’economia sostenibile

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Economia circolare
Economia circolare

L’edizione 2026 di “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, si terrà dal 13 al 15 marzo presso il polo fieristico di Rho, a Milano. L’evento rappresenterà un’occasione fondamentale per esplorare le migliori pratiche di produzione e consumo responsabile, mettendo in sinergia istituzioni, imprese e cittadini.

In questo contesto, un ruolo di primo piano sarà ricoperto dall’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. L’ente sarà presente con un proprio spazio espositivo (padiglione 16, stand H62 e H64) per lanciare “Facciamo circolare”, una nuova campagna di comunicazione dedicata ai principi dell’economia circolare. L’iniziativa, realizzata con il finanziamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, mirerà a sensibilizzare il grande pubblico su tematiche ambientali di massima attualità.

Il progetto “Facciamo circolare” si articolerà attorno a quattro pilastri fondamentali. Il primo sarà la lotta allo spreco alimentare, una piaga che ha impatti non solo economici ma anche ambientali, legati al consumo di risorse idriche ed energetiche e alla produzione di gas serra. La campagna illustrerà come, attraverso piccole azioni quotidiane e una gestione più consapevole degli acquisti, sia possibile ridurre drasticamente la quantità di cibo che finisce nella spazzatura. Verranno promossi modelli di prevenzione, recupero delle eccedenze e corretto smaltimento della frazione organica.

Un altro asse portante sarà la raccolta differenziata di qualità. Superando la semplice logica del “separare i rifiuti”, l’ISPRA porrà l’accento sull’importanza di conferire materiali puliti e correttamente divisi, condizione essenziale per un riciclo efficace che trasformi realmente i rifiuti in nuove risorse. Questo approccio è cruciale per chiudere il cerchio del ciclo produttivo e ridurre la dipendenza dalle materie prime vergini.

Grande attenzione verrà dedicata anche alla “Blue Economy”, ovvero l’economia del mare intesa in chiave sostenibile. Il Mediterraneo è una risorsa preziosa ma fragile. L’iniziativa spiegherà come sia possibile conciliare le attività economiche, come la pesca e il turismo, con la protezione degli ecosistemi marini. Si parlerà di pratiche per contrastare l’inquinamento da plastica, tutelare i fondali e promuovere un’acquacoltura rispettosa dell’ambiente.

Infine, la campagna affronterà il tema della biodiversità. La perdita di specie animali e vegetali rappresenta una delle minacce più gravi per l’equilibrio del pianeta. L’ISPRA mostrerà come un modello di economia circolare, riducendo l’inquinamento e la pressione sulle risorse naturali, contribuisca direttamente alla salvaguardia degli habitat e delle specie che li popolano. Proteggere la varietà della vita è un investimento per il nostro stesso futuro.

La partecipazione dell’ISPRA a “Fa’ la cosa giusta!” 2026 sarà quindi un momento di dialogo e formazione, un’opportunità per i visitatori di comprendere meglio le sfide ambientali e di scoprire gli strumenti concreti per diventare parte attiva del cambiamento.

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