L’Italia ha riscoperto il piacere di viaggiare a passo lento, immergendosi in un patrimonio naturale e culturale che si svela lungo migliaia di chilometri di sentieri. Questa forma di turismo sostenibile permette di esplorare la penisola in modo autentico, lontano dalle rotte più affollate, valorizzando borghi storici e paesaggi incontaminati.
Tra i percorsi più celebri spicca la Via Francigena, un itinerario storico che dal Colle del Gran San Bernardo scende fino a Roma, attraversando regioni come la Valle d’Aosta e la Toscana. Simili per vocazione spirituale sono il Cammino di Oropa in Piemonte, che conduce all’omonimo santuario mariano, e la Via di Francesco, che segue le orme del Santo in un viaggio tra Firenze e La Verna.
Per gli amanti della montagna e dei panorami mozzafiato, le opzioni sono altrettanto affascinanti. L’Alta Via dei Monti Liguri offre oltre 400 chilometri di sentieri con viste spettacolari che uniscono le Alpi al mare. In Trentino-Alto Adige, il giro ad anello attorno al Massiccio delle Odle regala scenari dolomitici da fiaba, adatti anche alle famiglie.
Alcuni itinerari hanno un forte valore simbolico e sociale. È il caso del Cammino nelle Terre Mutate, un percorso di 250 km tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, nato per sostenere la ripresa economica e sociale delle aree colpite dai terremoti. Percorrerlo significa praticare un turismo solidale, contribuendo direttamente alla vita delle comunità locali. Altrettanto evocativo è il Cammino dei Briganti, un anello di 100 km che ripercorre le storie di chi un tempo trovava rifugio su queste montagne.
Esistono poi esperienze uniche che legano il cammino ad altre tematiche. In Sardegna, il Cammino Minerario di Santa Barbara si snoda per 500 km nel sud-ovest dell’isola, raccontando la storia industriale attraverso miniere dismesse e villaggi di minatori. In Lombardia, la Via delle Sorelle unisce Brescia e Bergamo con un percorso collinare che integra arte contemporanea e natura, con installazioni ecosostenibili visibili solo a chi viaggia a piedi.
Dal Cammino Materano in Basilicata alla Via Normanna in Sicilia, ogni regione offre un’opportunità per riconnettersi con il territorio. Questi viaggi a piedi non sono solo un’attività fisica, ma un’esperienza profonda di scoperta del paesaggio e di sé stessi.



















