La Nazionale italiana si prepara a inaugurare il suo percorso nella nuova edizione della UEFA Nations League. Il palcoscenico sarà quello dello Stadio Olimpico di Roma, dove gli Azzurri affronteranno il Belgio in una sfida che segna l’inizio di un nuovo capitolo per entrambe le selezioni. L’incontro, valido per la prima giornata del girone, rappresenta un test fondamentale per misurare le ambizioni e lo stato di forma di due squadre in piena fase di rinnovamento.
Tutti gli occhi saranno puntati su Roberto Mancini, tornato alla guida tecnica dopo la clamorosa e inaspettata separazione avvenuta nel 2023. Il suo secondo esordio sulla panchina azzurra ha il sapore di una missione complessa: rilanciare un gruppo che porta sulle spalle il peso di tre mancate qualificazioni consecutive ai Mondiali. Per questa nuova avventura, il commissario tecnico ha scelto di affidarsi a un organico che bilancia l’esperienza di senatori come Donnarumma e Barella con l’entusiasmo di giovani talenti come Coppola e Calafiori, chiamati a dimostrare il loro valore fin da subito. La formazione proposta, un 4-3-3, vedrà in cabina di regia il duo composto da Romano e Tonali, con il compito di dettare i ritmi e innescare il tridente offensivo formato da Kean, Sebastiano Esposito e Cambiaghi.
Anche sulla sponda belga si respira aria di novità. La partita di Roma segnerà il debutto assoluto di Mark van Bommel come commissario tecnico dei Diavoli Rossi. L’ex centrocampista olandese ha raccolto l’eredità di una generazione d’oro che ha lasciato un’impronta importante ma non è riuscita a conquistare un trofeo. Ora la sfida è ricostruire, puntando su un mix di certezze e nuove leve. La stella della squadra rimane Kevin De Bruyne, faro del centrocampo al fianco di Youri Tielemans, ma c’è grande curiosità per vedere all’opera giovani come Charles De Ketelaere, a cui sarà affidato il centro dell’attacco, e il portiere Lammens. Il modulo speculare a quello italiano, un 4-3-3, suggerisce una partita aperta e votata all’offensiva.
La sfida si preannuncia equilibrata e tatticamente interessante, con un duello a centrocampo che potrebbe rivelarsi decisivo per le sorti dell’incontro. Da un lato la fisicità e la tecnica del reparto mediano italiano, dall’altro la classe e la visione di gioco dei palleggiatori belgi. L’incontro sarà diretto dall’arbitro tedesco Daniel Siebert. Per l’Italia non sarà solo una partita, ma la prima, vera occasione per lasciarsi alle spalle le delusioni del passato e dimostrare di aver intrapreso la strada giusta per tornare a essere protagonista nel calcio internazionale.








