Alla quarta edizione del Key – The Energy Transition Expo di Rimini è stato presentato il progetto “Edd – Energy Digital District” di Ultranet. L’iniziativa, sviluppata dalla start-up del Gruppo Hgm, mira a favorire la digitalizzazione e la diffusione di energia pulita nei distretti industriali.
L’obiettivo è offrire alle piccole e medie imprese, che rappresentano oltre il 96% delle realtà produttive in Italia, un significativo risparmio sui costi energetici. Allo stesso tempo, il piano prevede di portare la fibra ottica, abilitatore fondamentale per l’innovazione e l’intelligenza artificiale.
Francesco Sangiovanni, presidente del Gruppo Hgm – Ultranet, ha illustrato la strategia durante l’evento, sottolineando come la transizione energetica sia un pilastro per la competitività. Il Gruppo Hgm è attivo da trent’anni nelle infrastrutture di telecomunicazioni con oltre 500 dipendenti.
La sua controllata Ultranet progetta reti in fibra e gestisce diritti d’uso su circa 15.000 km di infrastruttura, offrendo anche il noleggio di centrali che possono funzionare come mini hub o Edge Data Center sul territorio.
Il progetto “Edd” è nato quattro anni fa, ha spiegato Sangiovanni, per rispondere alle difficoltà delle Pmi, spesso schiacciate da bollette insostenibili e da una lenta adozione delle nuove tecnologie. “Siamo un’azienda familiare presente in Italia e Brasile”, ha aggiunto, “con un forte radicamento basato su principi imprenditoriali tradizionali”.
La visione per il prossimo decennio è chiara: portare la copertura in fibra dall’attuale 40% all’80% delle aziende e rendere autonome energeticamente circa 300.000 imprese. Questo risultato sarà raggiungibile anche grazie agli incentivi governativi e allo sviluppo delle comunità energetiche.
Sangiovanni ha concluso affermando che, a livello globale, la gestione dei costi energetici diventerà sempre più l’ago della bilancia per la sopravvivenza e il successo delle aziende di produzione.



















