La Nazionale italiana si prepara a scendere nuovamente in campo per affrontare la Turchia allo stadio Dall’Ara di Bologna. La partita di ritorno arriva dopo un’andata convincente, in cui gli Azzurri hanno espugnato Bursa con un netto 4-1, un risultato che ha infuso fiducia e ha indicato la strada da seguire per il prosieguo del cammino di qualificazione.
In vista di questo importante appuntamento, il commissario tecnico Roberto Mancini ha sciolto le riserve e ha ufficializzato la lista dei giocatori che prenderanno parte alla sfida. Le decisioni del CT sono state nette, con scelte mirate a dare continuità al progetto ma anche a introdurre elementi nuovi, escludendo sette atleti dal gruppo allargato iniziale.
Non faranno parte della spedizione Pessina, Coppola, Kouadio, Ghilardi, Ricci, Mandragora e Zoma. A queste assenze per scelta tecnica si aggiunge quella di Moise Kean, che è stato costretto ad abbandonare il ritiro a causa di un problema fisico. La notizia di maggior rilievo, però, è senza dubbio la prima convocazione in Nazionale maggiore per l’attaccante Samuele Inacio, che dopo essere rimasto ai margini nei tre precedenti raduni ha finalmente ricevuto la chiamata tanto attesa.
Per la difesa della porta, Mancini ha confermato il blocco delle certezze. Il gruppo dei portieri sarà composto da Gianluigi Donnarumma, punto di riferimento indiscusso della squadra, affiancato da Marco Carnesecchi e Guglielmo Vicario, due profili di alto livello pronti a dare il loro contributo quando chiamati in causa.
Il reparto difensivo vedrà una combinazione di esperienza e gioventù. Tra i convocati figurano Michael Kayode, Matteo Ruggeri e Riccardo Calafiori, giovani promettenti che si stanno affermando. A loro si aggiungono elementi di maggiore affidabilità come Alessandro Bastoni, Giorgio Scalvini, Giovanni Di Lorenzo e Gianluca Mancini, che garantiranno solidità e alternative tattiche.
A centrocampo, il CT ha puntato su un mix di dinamismo e qualità. La linea mediana potrà contare sull’apporto di Romano, Cambiaghi, Sandro Tonali, Nicolò Fagioli, Souleymane Doumbia, Davide Frattesi e Nicolò Barella. Un reparto completo, capace di supportare la fase offensiva e al contempo di garantire equilibrio.
Il reparto offensivo è quello che presenta le novità più interessanti. Oltre alla già citata prima chiamata per l’attaccante del momento, il parco attaccanti include Pio Esposito, Gianluca Scamacca, Daniel Maldini, Sebastiano Esposito e Antonio Vergara, offrendo al commissario tecnico diverse soluzioni per scardinare la difesa avversaria.
L’obiettivo degli Azzurri è chiaro: dare seguito alla vittoria dell’andata per consolidare la propria posizione nel girone, dove la concorrenza è agguerrita. Attualmente la classifica vede Francia e Belgio rispettivamente a 7 e 6 punti, un motivo in più per non abbassare la guardia. Il 4-1 di Bursa è stato un segnale forte, ma ora serve una conferma per proseguire il cammino con rinnovata convinzione.






