Italia, Mancini cambia tutto per la sfida con la Turchia

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Cronache Mercato
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L’Italia si prepara a voltare pagina in vista della prossima sfida contro la Turchia. La sconfitta casalinga contro il Belgio all’esordio in UEFA Nations League ha lasciato il segno e ha spinto il commissario tecnico Roberto Mancini a programmare diverse novità di formazione.

A Bursa, contro la squadra allenata da Vincenzo Montella, gli Azzurri cercheranno un riscatto immediato. Il ct ha annunciato che ci saranno dei cambiamenti, dettati non solo dalla prestazione deludente vista all’Olimpico, ma anche da una logica di rotazioni già pianificata.

Questa strategia ha portato all’esclusione dalla trasferta di dieci giocatori, rimasti a lavorare a Coverciano: Ahanor, Barella, Coppola, Inacio, Kouadio, Maldini, Mancini, Pessina, Ricci e Zoma. A questi si è aggiunto Nicolò Zaniolo, che ha lasciato il ritiro a causa di un’indisponibilità fisica, riducendo ulteriormente le opzioni.

Le modifiche interesseranno tutti i reparti, a partire dalla difesa. Se tra i pali la presenza di Gianluigi Donnarumma è una certezza, la linea arretrata vedrà il ritorno di Alessandro Bastoni, che ha scontato il turno di squalifica. Al suo fianco, data l’assenza di Mancini e Coppola, dovrebbe trovare spazio Giorgio Scalvini.

Sulle fasce sono previste altre novità importanti. A destra, dopo una prestazione sottotono, Giovanni Di Lorenzo dovrebbe accomodarsi in panchina per lasciare il posto a Michael Kayode, pronto a cogliere la sua chance. Sulla corsia opposta, Riccardo Calafiori va verso la conferma, con Ruggeri come prima alternativa.

Il centrocampo sarà quasi interamente ridisegnato. L’esclusione di Barella e la probabile panchina per Romano apriranno le porte a Davide Frattesi, che partirà dal primo minuto. Accanto a lui agirà Sandro Tonali, confermato nel ruolo di playmaker nonostante una condizione non ancora ottimale.

L’ultimo posto in mediana sarà conteso da Rolando Mandragora e Nicolò Fagioli, con il ct che scioglierà i dubbi solo a ridosso del match. In attacco, l’unico a poter sperare in una conferma sembra essere Nicolò Cambiaghi, apparso il più brillante del tridente contro il Belgio.

Per il ruolo di centravanti, la scelta ricadrà su uno tra Pio Esposito e Gianluca Scamacca, con quest’ultimo che scalpita per un’occasione. Moise Kean appare più defilato, anche a seguito delle dichiarazioni del commissario tecnico in conferenza. Sull’altra fascia, Giacomo Raspadori si candida per una maglia da titolare, ma dovrà guardarsi dalla concorrenza di Antonio Vergara, considerato tra i più in forma del gruppo.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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