L’Italia si prepara ad affrontare la Turchia a Bursa con una formazione profondamente rinnovata. Il commissario tecnico Roberto Mancini ha deciso di implementare un ampio turnover, una scelta dettata non solo dalla necessità di una reazione dopo la prestazione contro il Belgio, ma soprattutto dall’esigenza strategica di gestire le energie del gruppo in vista dei prossimi impegni, in particolare la sfida con la Francia. La squadra che scenderà in campo contro la nazionale di Vincenzo Montella presenterà dunque un volto molto diverso.
Le sessioni di allenamento hanno fornito le prime indicazioni sulle intenzioni del CT, orientato ad affidarsi a una ‘formazione B’ per testare nuove soluzioni e dare spazio a chi ha giocato meno. Durante gli esercizi è stato provato un modulo 4-3-3 che ha visto schierati diversi volti nuovi. Nel reparto arretrato, la linea a quattro ha visto protagonisti Kayode sulla destra, con Scalvini e Bastoni come coppia centrale e Ruggeri a sinistra.
Le novità attese nella formazione titolare saranno almeno cinque. In difesa, è previsto l’esordio dal primo minuto di Michael Kayode, che prenderà il posto di Di Lorenzo. Al centro della retroguardia, Alessandro Bastoni rientrerà dopo aver scontato un turno di squalifica, andando a sostituire Coppola. Questa configurazione permetterà di valutare la tenuta di giovani promettenti e giocatori di esperienza.
A centrocampo, il cambiamento più significativo sarà la promozione di Davide Frattesi a titolare. Il suo inserimento comporterà probabilmente un turno di riposo per uno tra Nicolò Barella e Sandro Tonali, permettendo così al CT di dosare le forze dei suoi uomini chiave. La mossa potrebbe aprire spazio anche per Rolando Mandragora nel ruolo di regista basso, posizione in cui è stato testato con attenzione.
Nel tridente d’attacco la concorrenza è serrata: Giacomo Raspadori e Daniel Maldini sono in lizza per una maglia da titolare, ma anche Gianluca Scamacca conserva buone possibilità di partire dall’inizio, offrendo una soluzione fisica e di peso al centro dell’attacco. Le scelte definitive verranno prese solo dopo la rifinitura in terra turca.
Resta invece da valutare la situazione di Nicolò Zaniolo. Il giocatore non è stato ritenuto ancora al massimo della condizione fisica, motivo per cui Mancini ha preferito non rischiarlo nella partita precedente. Il suo recupero procede gradualmente e lo staff tecnico non intende forzare i tempi. L’obiettivo realistico per Zaniolo è quello di accumulare minuti giocando uno spezzone dell’incontro successivo contro la Francia.











