L’Italia si prepara per il suo debutto in Nations League contro il Belgio, in una sfida che si disputerà allo Stadio Olimpico di Roma. Per il Commissario Tecnico Roberto Mancini si tratta di un nuovo inizio sulla panchina della Nazionale, con l’obiettivo di costruire un ciclo vincente partendo da principi tattici rinnovati.
L’allenatore ha deciso di ripartire da una base solida, confermando il modulo 4-3-3 che ha portato al trionfo europeo. Tuttavia, è stata prevista anche una variante tattica, il 4-2-3-1, da poter utilizzare come alternativa strategica sia dall’inizio sia a partita in corso.
Rispetto alla squadra che ha vinto gli Europei, sono rimasti soltanto tre titolari: Gianluigi Donnarumma, Giovanni Di Lorenzo e Nicolò Barella. Oltre agli interpreti, cambierà profondamente anche la filosofia di gioco: la nuova Italia punterà meno sul possesso palla e favorirà invece le verticalizzazioni rapide e un pressing alto, richiedendo di conseguenza maggiore forza fisica e dinamismo.
Questa evoluzione tattica renderà inevitabile un ampio turnover, necessario per gestire le energie in vista dei prossimi impegni, che vedranno gli Azzurri affrontare anche Turchia e Francia. La gestione del gruppo sarà complicata da alcune assenze pesanti: Bastoni sarà indisponibile per squalifica, mentre Buongiorno, Palestra, Dimarco e Locatelli sono stati fermati da infortuni.
Durante il ritiro a Coverciano sono stati testati tutti i 34 calciatori convocati. In porta, i candidati sono Donnarumma, Carnesecchi, Vicario e Pessina. Per il ruolo di terzino destro la scelta è tra Kayode e Di Lorenzo, mentre a sinistra sono stati provati Calafiori, Ahanor e Ruggeri.
Al centro della difesa, a destra si sono alternati Gianluca Mancini, Ghilardi e Kouadio; sul centro-sinistra le opzioni sono state Bastoni, Scalvini e Coppola. A centrocampo, come regista sono stati provati Romano, Mandragora e Ricci, con Barella, Fagioli e Doumbia come mezzali destre e Tonali e Frattesi a sinistra.
Infine, il reparto offensivo ha visto Zaniolo, Cambiaghi e Vergara sull’ala destra. Come centravanti si sono proposti Pio Esposito, Kean, Scamacca e Sebastiano Esposito, mentre a sinistra la scelta è ricaduta su Inacio, Raspadori, Maldini e Zoma.
Sulla base di queste prove, è stata delineata una probabile formazione. L’undici iniziale dovrebbe vedere Donnarumma in porta, difesa con Kayode, Gianluca Mancini, Scalvini e Calafiori; a centrocampo Barella, Romano e Tonali, con tridente offensivo composto da Zaniolo, Pio Esposito e Inacio.




