La Nazionale che ha pareggiato in Francia ha mostrato segnali incoraggianti per il futuro. La prestazione ha ricordato la migliore versione della squadra guidata da Roberto Mancini, che si è confermato uno dei commissari tecnici più influenti degli ultimi vent’anni. I commenti positivi sui singoli giocatori hanno riflesso l’entusiasmo generale.
Gianluigi Donnarumma è stato protagonista assoluto, specialmente nella ripresa. Dopo un primo tempo relativamente tranquillo, ha compiuto un intervento decisivo su Dembélé e si è superato con una serie di parate che hanno salvato il risultato, risultando incolpevole sulla rete subita su punizione.
Il reparto difensivo ha offerto una prova solida. Kayode si è dimostrato un esterno affidabile non solo in fase di spinta ma anche in copertura, mentre la coppia centrale formata da Scalvini e Bastoni ha funzionato in perfetta sintonia. L’interista, in particolare, ha superato le incertezze del passato giocando con sicurezza in una linea a quattro, supportato da un Calafiori che da terzino si è spesso accentrato. La giornata di Bastoni è stata coronata dalla rete del pareggio, un riscatto personale dopo mesi difficili.
A centrocampo, Frattesi ha offerto una performance di grande spessore, ripagando la fiducia del CT e vincendo il duello a distanza con Barella. La sua dinamicità ha messo in ombra le prove di Tonali e Fagioli, più concentrati sul lavoro di cucitura del gioco. Dopo circa un’ora di gioco, Tonali ha mostrato segni di stanchezza e ha lasciato il posto proprio a Barella.
Anche il tridente offensivo ha fornito indicazioni inaspettate. Moise Kean ha lavorato molto per la squadra, sacrificandosi anche sulle fasce e creando diverse occasioni, tra cui un colpo di testa sventato da Maignan e l’azione che ha portato all’espulsione di Upamecano. Meno incisivo è apparso Pio Esposito, mentre la vera sorpresa è stata Sebastiano Esposito, che ha offerto una prestazione di grande corsa e sacrificio, diventando un punto di riferimento costante.
Questo pareggio contro un avversario di altissimo livello, dopo la sconfitta con il Belgio e la vittoria in Turchia, rappresenta il risultato più significativo del recente trittico di impegni. La squadra ha dimostrato carattere e qualità, lasciando la sensazione che una nuova Italia sia pronta a tornare protagonista.





