Novità nel ritiro dell’Italia Under 21. Dopo una valutazione medica, i due esterni Costantino Favasuli del Napoli e Niccolò Fortini del Torino sono stati considerati indisponibili e hanno lasciato il raduno, facendo rientro nelle rispettive sedi.
Contestualmente, si è aggregato al gruppo il difensore del Crystal Palace Honest Ahanor. Il calciatore è arrivato direttamente da Coverciano, dove si trovava in raduno con la Nazionale maggiore, e rappresenterà un’opzione in più per il commissario tecnico Silvio Baldini.
La squadra prosegue la preparazione al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia in vista dell’ultima e decisiva partita del girone di qualificazione all’Europeo. Gli Azzurrini sono reduci dalla vittoria ottenuta contro l’Armenia, decisa da un gol allo scadere di Alphadjo Cisse.
L’appuntamento è fissato per lunedì allo stadio Adriatico di Pescara contro la Polonia. L’obiettivo è conquistare il primo posto nel Gruppo E per assicurarsi l’accesso diretto alla fase finale del torneo che si terrà in Albania e Serbia nel 2027.
In vista della sfida con i polacchi, la situazione di classifica è chiara. L’Italia insegue a tre punti di distanza e, a causa della sconfitta per 2-1 subita all’andata e di una differenza reti inferiore (+21 contro +24), è obbligata a vincere con almeno due gol di scarto.
Solo una vittoria con questo margine permetterebbe agli Azzurrini di scavalcare la Polonia e ottenere il primo posto. L’impresa non sarà semplice, considerando che gli avversari hanno subito appena due reti in nove partite disputate nel girone.
Qualora l’Italia dovesse vincere con un solo gol di scarto, non otterrebbe la qualificazione diretta ma avrebbe ottime possibilità di accedere all’Europeo come migliore seconda classificata tra tutti i gironi. In questo scenario, la principale rivale a distanza, la Grecia, sarebbe costretta a vincere con almeno cinque gol di scarto in trasferta contro l’Irlanda del Nord.
In caso di pareggio contro la Polonia, il discorso cambierebbe. Se la Grecia vincesse la sua partita, supererebbe l’Italia nella classifica delle migliori seconde, costringendo la squadra di Baldini a disputare gli spareggi playoff a novembre. Se anche la Grecia pareggiasse, gli Azzurrini resterebbero davanti, ma dovrebbero guardarsi dalla Finlandia, che potrebbe scavalcarli con una vittoria larga in Kosovo.
Attualmente, l’Italia occupa la posizione di miglior seconda tra tutti i gironi. In caso di sconfitta contro la Polonia, per mantenere questa posizione e qualificarsi direttamente, gli Azzurrini dovrebbero sperare che anche Grecia e Finlandia non vincano le rispettive partite. Un passo falso aprirebbe dunque a calcoli complessi e dipenderebbe interamente dai risultati degli altri campi.






