Nella trasferta di Lecce la Juventus ha ritrovato un protagonista atteso: Douglas Luiz. Il centrocampista brasiliano, arrivato due anni e mezzo fa dall’Aston Villa per una cifra vicina ai 50 milioni di euro, si è finalmente sbloccato, diventando il fattore decisivo nella vittoria bianconera. Dopo ben 37 partite ufficiali senza mai incidere nel tabellino, alla 38esima presenza ha invertito la rotta in modo spettacolare.
La sua prestazione è esplosa nel primo tempo. In poco più di dieci minuti, ha prima servito un assist perfetto su calcio di punizione per il colpo di testa vincente di Weston McKennie, e poco dopo ha firmato personalmente il gol del raddoppio. La sua rete è arrivata con un preciso diagonale rasoterra dal limite dell’area che non ha lasciato scampo al portiere Wladimiro Falcone, dimostrando una freddezza e una qualità tecnica a lungo attese.
Questa performance è stata il culmine di un percorso stimolato dall’approccio del tecnico Luciano Spalletti, basato su un equilibrio di richiami e incoraggiamenti. Solo pochi giorni prima, contro il Rennes, un suo ingenuo fallo di mano aveva complicato i piani della squadra, generando critiche e dubbi. A Lecce, Douglas Luiz ha offerto la miglior risposta possibile, cancellando le incertezze con una prova di grande personalità e sostanza, soprattutto nei primi 45 minuti di gioco.
Durante la prima frazione di gara, il brasiliano ha infatti interpretato il suo ruolo con autorevolezza. Ha garantito una regia solida e sicura, alternando giocate semplici a lanci visionari che hanno messo in difficoltà la difesa salentina. La sua capacità di gestire il pallone con calma anche nelle situazioni più complesse è emersa con forza, mostrando lampi di quel talento che aveva convinto la Juventus a investire su di lui.
Nel dopogara, lo stesso Spalletti ha elogiato la partita del suo giocatore, pur non rinunciando a una nota critica. Il tecnico ha sottolineato come Douglas Luiz debba ancora lavorare per mantenere un ritmo più elevato e costante durante l’intero arco della partita, un requisito fondamentale per competere ai massimi livelli. Una critica costruttiva che non ha scalfito il giocatore, il quale ha mostrato grande gratitudine.
“Sono molto contento per l’allenatore e per il gruppo, perché si sta dicendo di tutto su di noi”, ha dichiarato Douglas Luiz a fine partita, pungendo indirettamente i critici. “Questa per me è una stagione importantissima, e vincere qui a Lecce ci dà molta fiducia”. Il centrocampista ha anche dimostrato di aver assimilato la mentalità del suo tecnico, analizzando con lucidità i limiti della squadra: “Abbiamo dormito un po’ dopo l’intervallo, dobbiamo imparare a giocare bene per tutti i novanta minuti”. Una consapevolezza che potrebbe segnare una svolta per lui e per la Juventus.








