Juvecaserta, l’A2 comincia senza title sponsor ma la squadra è pronta

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Juve Caserta
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CASERTA – La Juvecaserta 2021 ha già una squadra per l’A2, ma non ancora il marchio da affiancarle. A sei giorni dall’esordio sul campo della Sebastiani Rieti, il club presenta un organico definito, nove protagonisti della promozione confermati e quattro innesti, mentre resta libera la posizione di main e title sponsor dopo la separazione da Paperdi.

Juvecaserta ha rafforzato un roster accattivante

È il contrasto che accompagna il ritorno di Caserta nel secondo torneo nazionale, conquistato il 15 giugno battendo Vigevano 85-71 davanti a un PalaPiccolo esaurito. La programmazione tecnica ha seguito una linea riconoscibile, conservare l’ossatura vincente e aggiungere esperienza, fisicità e prospettiva. Il capitano Domenico D’Argenzio, legato alla società fino al 2028, rimane il centro del progetto. Con lui sono rimasti Laganà, Nobile, Sperduto, Brambilla, Hadzic, Lo Biondo, Nwaofom e Sorbo. Jaron Johnson e Jalen Henry avranno le maggiori responsabilità tra gli stranieri, Fadilou Seck aumenta il peso sotto canestro, mentre il diciannovenne Rafael Stable Terry rappresenta un investimento pluriennale.

Caserta ora cerca un title sponsor

Fuori dal parquet la situazione è ancora in evoluzione. Il 14 settembre la Juvecaserta ha comunicato la decisione di non associare più il nome Paperdi alla squadra, contestando attraverso i propri legali l’interruzione del rapporto e ritenendola priva dei presupposti contrattuali. Il giorno seguente Vincenzo Di Leva ha esposto la posizione dell’azienda: Paperdi avrebbe esercitato una clausola già il 30 luglio, dopo avere valutato il progetto «non più in linea» con i principi alla base dell’accordo del 2023. Due ricostruzioni opposte, destinate a confrontarsi nelle sedi competenti. Intanto il club ha aperto le interlocuzioni per un nuovo title partner. L’ingresso di Vivaticket come official sponsor e gestore esclusivo della biglietteria rafforza la rete commerciale, ma non colma quella casella.

Il precampionato di Caserta fa ben sperare per il ritorno in A2

Il campo offre indicazioni altrettanto nette. Nell’ultimo test, perso 83-99 contro Avellino, Caserta ha distribuito 24 assist sui 27 canestri realizzati e tirato con il 48 per cento da tre. Numeri che raccontano circolazione del pallone e diverse soluzioni offensive. Il rovescio è difensivo: il 70 per cento da due e il 49 per cento dall’arco concessi agli irpini spiegano dove Lino Lardo debba intervenire.

Esordio in Serie A2 previsto per questa domenica

La prima verifica arriverà domenica a Rieti, contro la squadra che il 13 settembre ha superato i bianconeri 78-61 in amichevole, allora privi di D’Argenzio e Henry. Seguiranno Fortitudo Bologna, Pesaro, Juvi Cremona e Torino: tre trasferte nelle prime cinque giornate. La Juvecaserta comincia dunque con due questioni da risolvere. Una riguarda la tenuta difensiva, l’altra la stabilità commerciale. La squadra è stata costruita, adesso campo e società devono completare insieme il ritorno in A2.

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