La Juventus ha completato la rifinitura alla Continassa in vista della prossima sfida di Europa League. I bianconeri affronteranno il Rennes all’Allianz Stadium in una partita che si preannuncia fondamentale per il loro percorso continentale.
L’allenatore Massimiliano Allegri ha usato l’ultima seduta per mettere alla prova due diverse disposizioni tattiche, concentrandosi in particolare sul reparto difensivo. La squadra ha lavorato sia con il consolidato modulo a tre, sia con una linea a quattro, un’alternativa studiata per garantire maggiore flessibilità. Questa doppia sperimentazione suggerisce la volontà di preparare più soluzioni strategiche, da adottare a partita in corso o per contrastare al meglio le caratteristiche degli avversari francesi.
La sessione è iniziata con il classico torello per poi passare a una partitella a campo ridotto, il vero banco di prova per i test del tecnico. Proprio durante questa fase, Allegri ha alternato i due sistemi, fornendo indicazioni precise ai giocatori sui movimenti e sulle coperture da eseguire in entrambe le configurazioni.
La preparazione è stata però condizionata da numerose defezioni. Sei giocatori non hanno partecipato all’allenamento, una situazione che limita in modo significativo le rotazioni a disposizione del tecnico. Tra gli assenti figurano elementi di spicco come Locatelli e il giovane Yildiz, entrambi fermi per problemi fisici. La lista degli indisponibili, secondo quanto riportato, includerebbe anche i nomi di Conceicao, Thuram, Grabara ed Ekhator, complicando ulteriormente le scelte, soprattutto nei reparti di centrocampo e attacco.
La partita contro il Rennes assume un’importanza capitale per il cammino europeo della Juventus. Ottenere un risultato positivo tra le mura amiche è un obiettivo imprescindibile per ipotecare il passaggio del turno e proseguire con fiducia nella fase a eliminazione diretta. La squadra francese si è già dimostrata un avversario ostico e ben organizzato, capace di creare difficoltà a chiunque, e richiederà massima concentrazione per tutti i novanta minuti.
Le scelte definitive di formazione verranno svelate solo a ridosso del fischio d’inizio. Allegri dovrà bilanciare l’assetto tattico che ritiene più efficace con le risorse effettivamente a sua disposizione, tenendo conto sia della condizione fisica dei rientranti sia del peso delle assenze. La Juventus si prepara a una notte europea con la consapevolezza di dover offrire una prestazione di alto livello per onorare l’impegno e continuare il proprio cammino.




