Juventus, annullato il gol di Lucumì: errore del VAR

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Cronache sport calcio
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Un episodio destinato a far discutere ha caratterizzato il finale della partita tra Juventus e Rennes. Un gol annullato alla formazione bianconera al fotofinish ha negato la vittoria alla squadra, con la decisione dell’arbitro danese Krogh, arrivata dopo la revisione al VAR, che appare in contrasto con il regolamento del gioco.

L’azione incriminata si è sviluppata nei minuti di recupero, con il punteggio bloccato sul 2-2. Su un cross proveniente dalla fascia sinistra, un colpo di testa di Weston McKennie ha creato una sponda aerea in area di rigore. In quel momento, il difensore bianconero Jhon Lucumí si trovava in una posizione di fuorigioco geografico, correttamente rilevata in un primo momento.

Tuttavia, la dinamica successiva ha cambiato radicalmente la valutazione dell’azione. Il pallone, prima di arrivare a Lucumí, è stato intercettato dal giocatore del Rennes, Mayenda. Il suo non è stato un semplice rimpallo o una deviazione involontaria, ma un vero e proprio tentativo di giocare la palla per allontanare il pericolo dalla propria porta. Secondo le attuali norme IFAB, questa “giocata” deliberata da parte di un difensore sana la posizione di fuorigioco attiva dell’attaccante.

Lucumí, rimesso di fatto in gioco dall’intervento dell’avversario, ha quindi controllato il pallone e lo ha depositato in rete per il gol che sarebbe valso il 3-2. Dopo l’esultanza iniziale, l’arbitro Krogh è stato richiamato al monitor dal Video Assistant Referee per una on-field review. Sorprendentemente, dopo aver rivisto le immagini, il direttore di gara ha deciso di annullare la rete, giudicando erroneamente ancora punibile la posizione di partenza di Lucumí, senza considerare l’effetto sanante della giocata di Mayenda.

La decisione ha così congelato il risultato sul pareggio, condizionando l’esito finale della gara e sollevando forti perplessità sulla corretta interpretazione del protocollo VAR in una circostanza così decisiva.

Per completezza di analisi, la direzione di gara di Krogh aveva gestito correttamente altri due episodi chiave del match, entrambi legati a calci di rigore. Nel primo caso, è stato giustamente sanzionato un tocco di mano del giocatore del Rennes, Douglas Luiz. Su un tiro di Nagida dal limite dell’area, il braccio del centrocampista, inizialmente a contatto con il terreno, si è sollevato andando a intercettare la traiettoria del pallone in modo punibile.

Simmetricamente, è stata corretta anche l’assegnazione del calcio di rigore a favore del Rennes per un fallo di mano commesso da Bryan Reynolds. Il difensore della Juventus, nel tentativo di richiamare l’attenzione dell’arbitro su un presunto fuorigioco, ha allargato il braccio in modo innaturale, finendo per colpire la sfera. Due decisioni nette e coerenti, che però non bastano a compensare la grave svista sul gol annullato nel finale.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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