La Juventus ha pianificato un doppio colpo per rinforzare il proprio centrocampo tra la sessione invernale e quella estiva. La dirigenza bianconera ha avviato i primi contatti con il Sassuolo per discutere di uno dei talenti più interessanti del campionato.
L’incontro esplorativo tra i vertici dei due club ha messo sul tavolo il nome di Darryl Bakola. Il direttore sportivo della Juventus apprezza molto le qualità del giocatore ed è convinto del suo potenziale a livello europeo. Per questo motivo, il club intende accelerare i tempi per superare la forte concorrenza proveniente dalla Premier League, da tempo interessata al giovane mediano.
L’idea della società torinese è quella di intavolare una trattativa concreta con il Sassuolo per provare a portare Bakola a Torino già a gennaio. Qualora non si raggiungesse un accordo immediato, l’obiettivo diventerebbe quello di bloccare il giocatore per la finestra di mercato estiva di giugno, assicurandosi una posizione di vantaggio.
Gli ottimi rapporti tra i due club, consolidati da operazioni recenti come quelle relative a Muharemovic e Adzic, potrebbero favorire il dialogo e facilitare la ricerca di un’intesa per il trasferimento. La necessità di intervenire sulla linea mediana è diventata una priorità, anche alla luce dei recenti infortuni che hanno colpito giocatori chiave come Khepren Thuram e Manuel Locatelli.
Per questo motivo, la Juventus proverà a sferrare l’assalto per il centrocampista neroverde già nel mercato invernale. L’operazione potrebbe aggirarsi intorno ai 30 milioni di euro, con la possibilità di inserire nell’accordo una contropartita tecnica per abbassare la richiesta economica del Sassuolo.
Tuttavia, il profilo di Bakola non è l’unico sul taccuino della dirigenza. L’allenatore Thiago Motta ha richiesto anche un giocatore di maggiore esperienza per completare il reparto. L’attenzione si è quindi posata su Pierre-Emile Hojbjerg, centrocampista danese attualmente in forza al Marsiglia.
La strategia bianconera sembra dunque chiara: un giovane di prospettiva e un elemento più esperto per costruire il centrocampo del futuro. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se questo doppio progetto si trasformerà in operazioni concrete.







