La settima giornata di Serie A si chiuderà con un big match di alta classifica. All’Allianz Stadium, la Juventus di Luciano Spalletti ospiterà la Lazio di Gennaro Gattuso in un posticipo serale che promette spettacolo e alta tensione. I bianconeri sono chiamati a una reazione immediata per non perdere ulteriore terreno dalla vetta, mentre i biancocelesti arriveranno a Torino con l’entusiasmo di una capolista a sorpresa, pronta a vendere cara la pelle per difendere il primato.
La formazione torinese arriverà all’appuntamento dopo le fatiche europee. L’impegno in Europa League contro il Celta Vigo ha lasciato scorie fisiche e mentali, con la squadra che dovrà ritrovare energie e concentrazione per affrontare un avversario in stato di grazia. A complicare i piani ci sarà l’assenza in panchina di Luciano Spalletti. Il tecnico, squalificato dopo un alterco nel turno precedente, seguirà i suoi uomini dalla tribuna, lasciando la guida operativa al suo fidato vice, Marco Domenichini.
Dal punto di vista tattico, la Juventus si affiderà al collaudato 3-4-2-1. Il peso dell’attacco graverà sulle spalle di Randal Kolo Muani, chiamato a fare da riferimento offensivo. L’attaccante francese, a segno anche in Spagna, sarà supportato dalla fantasia di Francisco Conceição e Nico González, che agiranno sulla trequarti. In mediana, la coppia formata da Pape Sarr e Weston McKennie garantirà dinamismo e fisicità, mentre in difesa Jhon Lucumí dovrebbe essere preferito a Lloyd Kelly.
Dall’altra parte del campo ci sarà una Lazio che sta vivendo un momento magico. La squadra guidata da Gennaro Gattuso ha sorpreso tutti in questo avvio di stagione, conquistando la vetta della classifica in coabitazione con l’Inter. I biancocelesti arriveranno a Torino con la consapevolezza dei propri mezzi e l’intenzione di continuare a sognare. Gattuso ha plasmato un gruppo solido e organizzato, capace di esprimere un calcio verticale e aggressivo.
Il tecnico calabrese risponderà con un 4-3-3 che ha dato ottime garanzie. Al centro dell’attacco sarà confermato Tijjani Noslin, protagonista assoluto nell’ultima giornata con un doppio assist decisivo. La sua prestazione ha relegato momentaneamente in panchina Andrea Pinamonti, che scalpita per trovare spazio. Sulle fasce offensive agiranno Gustav Isaksen e Mattia Zaccagni, le cui accelerazioni saranno fondamentali. Il centrocampo sarà un mix di qualità e quantità, con Davide Frattesi, il giovane Neil Belahyane e il metronomo Martin Taylor. In difesa sono confermati Nicolò Floriani Mussolini e Nuno Tavares.



