Juventus: bilancio nazionali tra gioie e delusioni

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Cronache sport calcio
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La sosta per le nazionali ha coinvolto dodici giocatori della Juventus, che sono rimasti lontani da Torino per circa diciassette giorni. Il bilancio complessivo di questo tour de force globale è stato di 26 partite disputate, per un totale di 1.799 minuti in campo e quasi 140.000 chilometri percorsi. Per i bianconeri, l’esperienza ha portato esiti molto diversi, tra prestazioni che hanno dato fiducia e momenti di difficoltà da lasciarsi alle spalle.

Tra chi ha sfruttato al meglio la parentesi internazionale spicca Edon Zhegrova. Con la maglia del Kosovo ha confermato il suo buon momento di forma, realizzando un gol su rigore e fornendo un assist nella doppia sfida contro l’Austria. Ha inoltre accumulato 212 minuti di gioco in dieci giorni, un minutaggio significativo. Anche per Douglas Luiz il bilancio è stato positivo: dopo due anni di assenza, è tornato a far parte del gruppo della nazionale brasiliana.

Nonostante il commissario tecnico non lo abbia impiegato da titolare nelle tre amichevoli disputate, il centrocampista ha espresso grande soddisfazione per la convocazione, definendola un “periodo molto produttivo”. Un segnale incoraggiante è arrivato anche da Teun Koopmeiners, che ha segnato un gol su punizione con l’Olanda contro la Serbia. L’olandese è stato inoltre impiegato in un’inedita posizione di difensore centrale, un esperimento che il suo allenatore ha valutato positivamente per le sue qualità in fase di impostazione.

Bilancio soddisfacente anche per Conceiçao e Alajbegovic, al netto di qualche piccolo acciacco fisico. Il primo ha ricevuto i complimenti pubblici del suo commissario tecnico per le prestazioni offerte, mentre il secondo, oltre a un gol importante contro la Svezia, ha confermato le potenzialità già intraviste nell’ultimo anno.

Non tutti, però, sono rientrati alla Continassa con lo stesso umore. Zeki Celik ha vissuto un’esperienza particolarmente difficile con la sua Turchia, che ha subito quattro sconfitte consecutive in Nations League incassando 11 reti. Una serie di risultati negativi che ha messo in forte discussione la posizione del suo commissario tecnico.

Anche per Nick Woltemade la sosta si è rivelata amara. Con la nazionale tedesca ha giocato appena 104 minuti in due partite ed è stato protagonista di un vistoso errore sotto porta contro la Serbia, un episodio che gli è valso le pesanti critiche della stampa nazionale. Per tutti i giocatori, ora, l’obiettivo è ritrovare la migliore condizione e la concentrazione in vista della ripresa del campionato con la maglia della Juventus.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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