Juventus, cori contro il minuto per Mazzola

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Cronache sport calcio
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Un episodio di dissenso ha segnato il pre-partita di Juventus-Atalanta, durante il minuto di raccoglimento disposto in memoria di Sandro Mazzola. Alcuni tifosi posizionati nel settore della Curva Sud hanno scelto di voltare le spalle al campo, interrompendo il silenzio con cori dedicati a icone della storia bianconera come Gaetano Scirea, Andrea Fortunato e l’Avvocato Gianni Agnelli.

Il comportamento non è passato inosservato. Gli ispettori della Procura Federale della FIGC, presenti a bordo campo per monitorare l’evento, hanno prontamente redatto un rapporto sull’accaduto e lo hanno trasmesso al Giudice Sportivo, che ora dovrà valutare il caso ed emettere un verdetto. La Juventus ha preso immediatamente le distanze dal gesto, pubblicando una nota ufficiale in cui ha condannato con fermezza l’accaduto. “Non c’è rivalità che possa giustificare la mancanza di rispetto”, ha scritto il club, sottolineando che “onorare la memoria e unirsi nel ricordo rappresenta una responsabilità comune che trascende appartenenze e colori”.

Le conseguenze per la società bianconera potrebbero essere significative. Secondo il Codice di Giustizia Sportiva, in casi di “spregio generalizzato” a sfondo antisportivo, le sanzioni possono variare da un’ammenda, che può arrivare fino a 50 mila euro, alla chiusura del settore dello stadio da cui è partita la protesta. Esiste quindi un rischio concreto che la Juventus sia costretta a disputare la prossima partita casalinga contro la Lazio con la Curva Sud priva di pubblico.

Il Giudice Sportivo, tuttavia, dispone di diverse opzioni. Potrebbe richiedere un supplemento di indagine alla Procura Federale per acquisire maggiori dettagli sull’entità e la responsabilità del gesto. In alternativa, potrebbe optare per una sanzione diversa dalla chiusura totale, come già accaduto in passato proprio all’Allianz Stadium: la curva potrebbe rimanere aperta ma con ingresso riservato a scuole calcio o nuclei familiari, trasformando la punizione in un’iniziativa educativa.

A questo proposito esiste un precedente del 2023, quando le tifoserie di Empoli, Fiorentina, Verona, Lazio e Udinese manifestarono il loro dissenso con fischi e cori durante il minuto di silenzio per la scomparsa dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. In quella circostanza, il Giudice Sportivo decise di sanzionare i cinque club con un’ammenda di 5 mila euro ciascuno, motivando la decisione con il mancato rispetto del raccoglimento disposto dalla Federazione.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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