La Juventus ha conquistato un solo punto dalla difficile trasferta in Sardegna, pareggiando 1-1 contro un ottimo Cagliari. Alla rete iniziale firmata da Daniel Maldini per i padroni di casa ha risposto nella ripresa il primo gol in Serie A di Randal Kolo Muani, che ha poi sprecato due clamorose occasioni per completare la rimonta.
Con questo risultato, i rossoblù hanno confermato il loro eccellente avvio di stagione e si sono mantenuti in piena zona Champions League, al quarto posto con 13 punti. I bianconeri inseguono a quota 11, a cinque lunghezze di distanza dalla vetta.
La partita si è sbloccata al 20′ minuto. Daniel Maldini ha dato il via a una grande penetrazione centrale e, dopo un rimpallo favorevole con la difesa bianconera, la sfera è arrivata a Mendy. L’attaccante è stato abile a proteggere il pallone e a servire nuovamente il compagno, che si è trovato a tu per tu con Vicario e lo ha battuto da distanza ravvicinata per il vantaggio sardo.
Il Cagliari ha continuato a creare pericoli, come al 32′, quando un tiro potente di Winks servito dallo stesso Maldini ha costretto Vicario a una deviazione sopra la traversa. Nella ripresa, la Juventus ha cambiato volto con gli ingressi di Zhegrova e Alajbegovic, aumentando progressivamente la pressione.
Il portiere cagliaritano Caprile si è reso protagonista al 52′ su una conclusione del neoentrato Zhegrova, ma poco dopo è stato il Cagliari a sfiorare il raddoppio. Al 63′ un filtrante di Romano ha lanciato Fadera solo davanti a Vicario, ma l’estremo difensore bianconero ha compiuto un intervento prodigioso in uscita, negando il 2-0.
Lo sforzo della Juventus è stato premiato all’81’. Un cross preciso di Alajbegovic ha trovato la testa di Randal Kolo Muani che, con una spizzata all’angolino aiutata dal palo, ha superato Caprile per il suo primo centro nel campionato italiano.
Sembrava il preludio alla vittoria, ma lo stesso attaccante francese è diventato protagonista in negativo. All’85’ ha colpito un’incredibile traversa da due passi, lasciato colpevolmente solo dalla difesa sarda. Pochi minuti dopo, all’89’, su un’altra azione corale, la sua semi-rovesciata ravvicinata ha trovato la straordinaria risposta a mano aperta di Caprile, che ha blindato il pareggio.
Il finale di gara è stato teso, culminato con l’espulsione di entrambi gli allenatori, Spalletti e Pisacane, per proteste. Un punto che lascia l’amaro in bocca alla Juventus per le occasioni sprecate, ma che certifica la solidità di un Cagliari sempre più sorprendente.




