Luciano Spalletti ha ricevuto due notizie fondamentali in vista dell’imminente esordio europeo della Juventus. Weston McKennie e Andrea Cambiaso hanno infatti completato l’intera seduta di allenamento con il resto dei compagni, lasciandosi alle spalle i rispettivi problemi fisici che li avevano tenuti ai box.
Il loro rientro rappresenta una boccata d’ossigeno per il tecnico, che potrà contare su due pedine tatticamente molto importanti per la sfida in programma contro il NEC Nijmegen. Si tratta di un passo decisivo verso il loro completo recupero, anche se la cautela resta d’obbligo.
Il centrocampista statunitense era stato costretto a fermarsi a causa di un problema muscolare rimediato durante la seconda giornata di campionato contro il Parma. La sua assenza si era protratta per diverse settimane, privando la mediana bianconera della sua dinamicità e capacità di inserimento.
Diversa la situazione per il terzino italiano, fermato da una distorsione alla caviglia che gli aveva fatto saltare le ultime due gare. Il suo forfait aveva limitato le opzioni di Spalletti sulle fasce, costringendo il tecnico a soluzioni di emergenza.
Nonostante l’ottimismo che filtra dal centro sportivo, la loro effettiva disponibilità per la trasferta europea resta da confermare. Saranno le risposte fisiche dei prossimi giorni e, soprattutto, le indicazioni che emergeranno dalla seduta di rifinitura a determinare la decisione finale dello staff tecnico e medico.
Spalletti e il suo team valuteranno con la massima attenzione ogni dettaglio per evitare ricadute e assicurarsi che entrambi i giocatori siano pronti a sostenere il ritmo di una competizione continentale. Una loro convocazione, anche solo per la panchina, sarebbe comunque un segnale estremamente positivo.
La squadra prosegue la preparazione per un impegno da non sottovalutare. Il debutto in Europa è sempre un momento delicato e il tecnico bianconero sta studiando le migliori strategie per affrontare il NEC Nijmegen, una formazione organizzata e insidiosa.
Proprio il recupero dei due giocatori potrebbe spingere l’allenatore a effettuare un turnover ragionato. Dopo i recenti e dispendiosi appuntamenti di campionato, concedere un turno di riposo ad alcuni dei titolari più impiegati appare una scelta logica. In questo scenario, elementi che hanno trovato meno spazio fino a questo momento avranno l’opportunità di mettersi in mostra e dimostrare il proprio valore. La gestione delle forze sarà cruciale per affrontare al meglio il doppio impegno tra campionato e coppa.






