Il pesante tonfo di Marassi contro il Genoa ha scatenato un terremoto in casa Juventus. Molti tifosi e addetti ai lavori hanno iniziato a invocare il nome di Antonio Conte, tecnico attualmente libero e in attesa della chiamata di un grande club in difficoltà.
Una descrizione che sembra adattarsi perfettamente sia alla situazione dei bianconeri guidati da Luciano Spalletti, sia a quella del Manchester United di Michael Carrick, reduce da pesanti sconfitte.
Secondo l’analisi dell’esperto di mercato Fabrizio Romano, la Juventus ha vissuto i primi mesi della stagione su un’altalena di risultati, alternando buone prestazioni a partite deludenti. Il rendimento della squadra è stato decisamente al di sotto delle aspettative.
Finora, la dirigenza bianconera ha sempre manifestato pubblicamente piena fiducia in Spalletti. La linea è stata quella di concedere tempo al tecnico, senza contattare alternative neppure dopo le sconfitte più dure.
Tuttavia, si sta entrando in una fase più delicata. Sebbene la fiducia non sia mai stata ufficialmente messa in discussione, la società è apparsa molto insoddisfatta dopo la prestazione di Genova. Le prossime partite, a partire dalla sfida casalinga contro il Napoli, saranno cruciali.
Il fitto calendario, con impegni ogni tre giorni, rende complessa qualsiasi valutazione su un cambio in panchina. Per questo, la sosta per le nazionali di novembre è vista come una finestra decisiva per eventuali decisioni.
La squadra dovrà quindi cambiare passo in fretta, altrimenti il progetto tecnico costruito attorno all’attuale allenatore rischierà di crollare. La dirigenza si aspetta una reazione immediata e un rendimento diverso.
Parallelamente, va monitorata la situazione del Manchester United. Al momento, il club inglese non ha avviato trattative concrete per l’allenatore pugliese e ha confermato Carrick almeno per la prossima sfida.
Tuttavia, la sua posizione resta estremamente precaria. Sebbene le voci non abbiano ancora portato a nulla di concreto, un cambio di rotta dello United potrebbe influenzare direttamente le strategie della Juventus.






