Juventus punta Prescott, talento del Bayern Monaco

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Cronache Mercato
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La situazione dei portieri in casa Juventus è stata un cantiere aperto. Per la stagione in corso, la società ha puntato su Vicario come titolare e aveva designato Grabara come suo vice prima di un grave infortunio. Per sopperire, è arrivato il brasiliano Neto a parametro zero. Nessuno di questi profili, tuttavia, offre certezze per il futuro: i primi due sono in prestito con diritto di riscatto, mentre il contratto dell’ex Fiorentina scadrà a giugno.

L’idea della dirigenza bianconera per le prossime stagioni è chiara: costruire una gerarchia definita, con un primo portiere affermato e un’alternativa giovane e di grande prospettiva, capace di crescere e affermarsi nel tempo. Per questo motivo, gli osservatori del club stanno monitorando attentamente alcuni dei migliori talenti emergenti, sia in Italia che all’estero.

Tra i profili seguiti in Serie A spicca il classe 2004 Lorenzo Palmisani, che si è messo in luce con la maglia del Frosinone. Fuori dai confini nazionali, uno dei nomi che ha attirato maggiormente l’attenzione è quello del diciassettenne Leonard Prescott, attualmente in forza al Bayern Monaco. Il suo contratto con il club bavarese scadrà nel 2027 e, sebbene sia in corso una trattativa per il rinnovo, l’esito non è scontato.

Secondo fonti tedesche, il giocatore si sta prendendo del tempo per riflettere sul proprio futuro. Con Jan Urbig designato come erede di Manuel Neuer, il rischio per lui è quello di trovare uno spazio molto limitato nei prossimi anni, frenando la sua crescita. Questa situazione ha aperto alla possibilità di un trasferimento, che potrebbe concretizzarsi già a gennaio o nella prossima finestra di mercato estiva.

La Juventus ha inserito Prescott nella sua lista di obiettivi, consapevole però di dover affrontare una concorrenza agguerrita da parte di altri club europei, tra cui il Chelsea. A spingere il giovane portiere verso un’altra destinazione potrebbe essere anche un’ambizione personale di respiro internazionale: nato a New York, possiede il doppio passaporto tedesco e statunitense.

Giocare con continuità in un club importante nei prossimi anni potrebbe aprirgli le porte della nazionale a stelle e strisce in vista del Mondiale 2030. Un aneddoto testimonia il suo enorme potenziale: un anno fa, a soli sedici anni, Prescott ha sfiorato il debutto in Champions League in una partita tra Bayern Monaco e Atalanta.

Alla vigilia della gara, un’incredibile serie di infortuni aveva messo fuori causa Neuer, Ulreich e Klanac, lasciando in dubbio anche Urbig per una commozione cerebrale. Se quest’ultimo non avesse recuperato in extremis, sarebbe toccato proprio a Prescott difendere la porta dei bavaresi, diventando così il portiere più giovane nella storia della competizione.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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