Tra le più grandi sorprese di questo inizio di stagione in Serie A si è imposto il Frosinone, squadra neopromossa che ha mantenuto l’ossatura della formazione che ha conquistato la promozione. In questo contesto è esploso il talento di Antonio Raimondo, attaccante classe 2004 di proprietà del Bologna. Dopo il prestito della scorsa stagione, è stato confermato in gialloblù con la stessa formula, una scelta che si è rivelata vincente per tutti.
La politica del club ciociaro è stata quella di ripartire dai calciatori protagonisti della passata stagione, e tra questi si è distinto il giovane centravanti che con 11 reti decisive ha trascinato la squadra verso la Serie A. La formula del suo trasferimento dal Bologna è rimasta quella del prestito secco. Nonostante il cambio di categoria, Raimondo ha continuato a segnare con una media impressionante: ha già realizzato 8 reti in 8 partite tra campionato e coppa.
Con sette gol segnati in campionato, si è affermato come capocannoniere del torneo italiano. Un rendimento eccezionale che ha inevitabilmente acceso i riflettori del calciomercato. Sull’attaccante di proprietà del club rossoblù si sono infatti concentrate le attenzioni della Juventus, che sta monitorando con interesse la sua crescita. Attualmente, la valutazione di Raimondo si aggira intorno ai 15-20 milioni di euro, ma il prezzo del suo cartellino potrebbe lievitare ulteriormente se continuerà a esprimersi a questi livelli.
Il contratto che lega l’attaccante al Bologna scadrà nel giugno 2028, un orizzonte che lascia al club margini di manovra. I dirigenti rossoblù stanno già valutando attentamente le prossime mosse. La crescita esponenziale del ragazzo è sotto stretta osservazione e il club potrebbe presto avviare una trattativa per il rinnovo, blindando così il proprio gioiello dalle sirene di mercato.
Nei giorni scorsi, il direttore sportivo del Bologna, Marco Di Vaio, ha confermato la strategia del club. “Non abbiamo nessun rimpianto, la scelta è stata condivisa con il ragazzo. Lui ha dimostrato grande maturità e sapeva che un altro anno a Frosinone gli avrebbe fatto bene, sentendo la fiducia dell’ambiente”, ha dichiarato. “Sa che il giocatore è nostro e lo abbiamo sempre accompagnato. È un ragazzo del 2004 che sta facendo benissimo in Serie A: anche lui rappresenta il futuro del Bologna e contiamo su di lui”.



