Juventus, si complica il rinnovo di Dušan Vlahović

97
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Le probabilità che Dušan Vlahović continui a vestire la maglia della Juventus sono diminuite. Il club bianconero è in attesa di conoscere le intenzioni definitive del calciatore e di suo padre, Milos, che da alcuni mesi ha assunto un ruolo di primo piano nella gestione degli interessi del figlio. L’incontro decisivo tra le parti è stato posticipato, ma la dirigenza non intende prolungare l’attesa.

La sensazione è che il rapporto si sia incrinato nel finale della scorsa stagione, con un nodo da sciogliere che non riguarda soltanto l’aspetto economico, ma soprattutto la visione del progetto tecnico futuro.

Il problema principale sembra nascere dalla richiesta dell’attaccante di essere considerato un leader centrale e riconosciuto all’interno del gruppo. Si tratta di una dinamica che la società ritiene difficile da imporre dall’alto e che ha sollevato qualche perplessità.

La questione ha riportato alla mente un recente diverbio a distanza con il capitano Manuel Locatelli. Sebbene la voglia di vincere di Vlahović sia indiscutibile, il suo approccio non è sempre apparso collaborativo con i compagni che dovrebbero guidare la squadra. In una fase di ricostruzione, un atteggiamento marcatamente individualista potrebbe rappresentare più un rischio che una risorsa per il club.

Nel frattempo, la concorrenza internazionale non è rimasta a guardare. La Juventus rischia di dover fronteggiare offerte economicamente più vantaggiose per il giocatore. Sebbene Vlahović non sia mai stato particolarmente attratto dalla Premier League, l’ipotesi di un trasferimento al Chelsea è tornata a essere concreta.

Anche il Bayern Monaco segue con attenzione gli sviluppi, così come alcuni club spagnoli, sebbene senza aver ancora affondato il colpo. Il mercato dei grandi centravanti europei non è ancora entrato nel vivo, ma ci sono buone possibilità che l’attaccante serbo possa rientrare in una girandola di trasferimenti continentali.

La posizione della Juventus è chiara: non parteciperà ad aste al rialzo. La dirigenza ha già comunicato che l’eventuale proposta di rinnovo prevedrebbe un ingaggio notevolmente inferiore a quello attuale, con una riduzione di oltre la metà dello stipendio percepito nell’ultimo anno di contratto.

Vlahović non ha chiuso del tutto la porta, spinto anche dalla volontà di sentirsi valorizzato dal nuovo progetto tecnico. Tuttavia, la sua permanenza a Torino dipenderà dalla sua capacità di conciliare le ambizioni personali con le esigenze di un collettivo in piena fase di rinnovamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome