Juventus, Spalletti a un anno dall’arrivo: è crisi

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Cronache Mercato
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Sono trascorsi 365 giorni da quando, il 30 ottobre 2025, Luciano Spalletti è diventato l’allenatore della Juventus, arrivando in emergenza dopo l’esonero di Igor Tudor. Nel giorno dell’anniversario, la sua squadra si è trovata ottava in classifica con un distacco dalla vetta mai registrato dopo nove giornate nell’era dei tre punti.

Eppure, l’inizio era stato promettente. Nei primi mesi la squadra è sembrata trasformata, arrivando a collezionare dodici vittorie in ventidue partite. Il vantaggio sul quinto posto è arrivato a cinque lunghezze, un rendimento che ha convinto la società a blindare il tecnico con un rinnovo fino al 2028 e un sostanzioso aumento.

Poi, il buio. Con la qualificazione Champions a un passo, la Juventus si è spenta sul traguardo, chiudendo sesta e mancando l’obiettivo. A pesare sono stati errori individuali, ma l’allenatore stesso aveva individuato il problema nella mancanza di carattere del gruppo, una diagnosi che si è rivelata attuale. Da quel crollo, la squadra non si è più ripresa.

I numeri confermano la crisi. Dal suo arrivo, il tecnico ha raccolto 68 punti in 38 partite, con una media (1,79 a gara) nettamente inferiore a quella dei suoi predecessori più vincenti come Conte, Allegri e Sarri. L’avvio di questa stagione ha peggiorato il quadro, con tre sconfitte nelle prime nove giornate, un primato negativo.

Lo smarrimento si è manifestato nelle scelte tattiche. Dopo aver messo in dubbio il legame con lo spogliatoio, è arrivata la svolta: l’abbandono del 4-2-3-1 per un 3-5-2 più solido, ma estraneo alla sua filosofia. Una mossa dettata dall’emergenza che ha sacrificato la qualità degli esterni e alimentato dubbi sulla sua leadership, costringendolo a smentire di aver ceduto il timone al gruppo.

La decisione del ritiro è apparsa come ultima risorsa. Il calendario, intanto, non concede tregua: le prossime sfide contro Napoli, AZ e Fiorentina potranno risultare decisive per il futuro di un allenatore che, a un anno dal suo arrivo, si ritrova con più dubbi che certezze.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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