La rabbia di Luciano Spalletti al termine della sfida pareggiata contro il Cagliari ha avuto origine da lontano. La tensione è derivata in parte dal ricordo della sconfitta subita contro la formazione sarda lo scorso 17 gennaio, una partita rimasta impressa nella mente del tecnico della Juventus.
Per questo motivo, l’allenatore ha cercato di preparare la gara nei minimi dettagli, indicando con precisione l’approccio tattico per arginare l’entusiasmo degli avversari. In particolare, ha messo in guardia i suoi giocatori sullo stile di gioco di Yerri Mina, ma le preoccupazioni della vigilia si sono poi materializzate in campo.
La Juventus si è infatti ritrovata a inseguire nel punteggio e ha faticato a imporre il proprio gioco, esponendosi alle iniziative del Cagliari. Durante l’incontro, Spalletti ha più volte segnalato al quarto uomo le provocazioni del difensore colombiano nei confronti di McKennie, Douglas Luiz e Sarr.
La frustrazione è cresciuta a tal punto che, durante l’intervallo, il tecnico ha atteso Mina all’ingresso degli spogliatoi per un chiarimento diretto, con l’intento di difendere la propria squadra. Anche nella ripresa, la formazione bianconera non è riuscita a sviluppare le trame di gioco richieste a gran voce dalla panchina, aumentando ulteriormente il nervosismo.
Tutta questa tensione accumulata è esplosa nel finale. La stretta di mano tra Spalletti e il collaboratore tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, invece di chiudere le ostilità, ha innescato un’accesa discussione.
Dalle ricostruzioni dei labiali è emerso un botta e risposta serrato. “Cosa fai?” avrebbe chiesto Spalletti, ricevendo un “No, tu cosa fai” da Pisacane, prima della frase minacciosa del tecnico juventino: “Ti do uno schiaffo”.
A quel punto, per evitare che la situazione degenerasse, il direttore di gara è intervenuto estraendo il cartellino rosso per entrambi i tecnici. Nel post-partita, i due protagonisti hanno continuato a punzecchiarsi a distanza, offrendo versioni diverse dell’accaduto.
“Ho detto che sono bravi, giocano bene e sanno anche perdere tempo”, ha affermato Spalletti, spiegando la reazione del suo interlocutore. Pisacane ha replicato esprimendo dispiacere per l’epilogo: “Poteva finire con un abbraccio. Se alla sesta giornata la Juve si preoccupa di non vincere a Cagliari, questo ci rende orgogliosi”.




