La Juventus si prepara a tornare in campo in UEFA Europa League, cercando un’immediata ripartenza dopo la pesante sconfitta interna subita in campionato contro la Lazio. L’obiettivo contro il Rennes è proseguire il percorso netto nella competizione, dopo i successi ottenuti contro NEC e Celta Vigo.
Nella conferenza stampa di vigilia, il tecnico Luciano Spalletti ha analizzato con lucidità il periodo della squadra. “Chi fa questo lavoro è figlio dei risultati, ma ho imparato a essere equilibrato. Ciò che ci rende felici è vincere, e quando succede senti qualcosa in più”, ha dichiarato l’allenatore, ammettendo le difficoltà attuali. “Ora siamo indietro e non abbiamo ottenuto i risultati che volevamo, per cui bisogna scavare più in profondità per trovare una reazione”.
Il tecnico ha poi espresso piena fiducia nel suo gruppo, smentendo possibili fratture. “Ho la sensazione che i ragazzi siano partecipi. Nell’ultima riunione ho fatto parlare loro e ho avuto la conferma della serietà e dell’onestà del loro pensiero”, ha spiegato. “Si sono resi disponibili per mettere più cose dentro la partita e inserire delle variabili che possono farci tornare al nostro livello”.
Sul fronte della formazione, Spalletti ha sciolto uno dei dubbi principali, annunciando una novità significativa in attacco. “Domani giocheranno insieme Kolo Muani e Woltemade”, ha confermato, prefigurando un tandem offensivo inedito per la sfida europea.
L’allenatore si è anche assunto la piena responsabilità delle scelte tattiche e degli errori commessi. “Dipende tutto da me, perché sono io che scelgo la formazione e la tattica. A volte è successo che siamo andati lunghi sulla pressione e siamo rimasti a metà strada, che è la cosa peggiore”, ha ammesso. Per la partita contro i francesi, ha chiesto un cambio di mentalità: “Dobbiamo essere più squadra, più blocco, ragionare di più e non essere così impulsivi o individualisti”.
Infine, non è mancata un’analisi dettagliata degli avversari. “Il Rennes è una squadra disponibile a giocare a campo aperto e forte fisicamente, con un grande giocatore come Lepaul. Sono difficili da affrontare e stanno facendo un buon campionato, a un solo punto dalla prima”, ha concluso Spalletti. “Per noi rappresentano un banco di prova molto importante per misurare la nostra reazione”.


