La Juventus ha ripreso gli allenamenti in vista della prossima trasferta di campionato contro il Cagliari. La partita in Sardegna segnerà l’inizio di un intenso ciclo di impegni, che vedrà la squadra affrontare sette incontri fino al big match dell’1 novembre contro il Napoli. La preparazione entra nel vivo con il graduale rientro dei giocatori che hanno partecipato agli impegni con le rispettive nazionali.
La maggior parte dei convocati è già tornata a disposizione del tecnico, mentre i giocatori sudamericani si aggregheranno al gruppo con un leggero ritardo. Questa situazione impone una gestione attenta delle energie e delle condizioni fisiche in vista di un periodo cruciale della stagione. L’obiettivo è presentarsi alla sfida di Cagliari con una squadra competitiva e pronta a dare continuità ai propri risultati.
Le attenzioni dello staff medico bianconero sono concentrate su Kerim Alajbegovic. Il diciannovenne centrocampista è rientrato dagli impegni con la nazionale bosniaca a causa di un affaticamento muscolare, accusato al termine della partita in cui aveva anche trovato la via del gol. Verrà sottoposto a controlli specifici per valutare l’entità del problema e stabilire i tempi di recupero.
La sua presenza per la gara contro il Cagliari appare in forte dubbio e si preferirà non correre rischi. La speranza è di recuperarlo per i successivi impegni ravvicinati. Il tecnico dovrà quindi fare a meno di una pedina giovane ma che si stava ritagliando uno spazio interessante nelle rotazioni.
Se da un lato c’è apprensione per Alajbegovic, dall’altro arrivano notizie confortanti dall’infermeria. Andrea Cambiaso ha infatti smaltito completamente il suo precedente infortunio e si è allenato regolarmente con il resto del gruppo. Il suo recupero è fondamentale per le rotazioni sulle fasce e offre all’allenatore un’opzione di grande affidabilità e spinta offensiva.
Un’altra possibile buona notizia riguarda Juan Cabal. Anche il difensore colombiano è vicino al rientro e sta lavorando per ritrovare la migliore condizione. La decisione definitiva sulla sua eventuale convocazione per la trasferta in Sardegna verrà presa soltanto a ridosso della partita, valutando le sue risposte negli ultimi allenamenti.
La squadra riparte dunque dopo la sosta con un quadro complesso da gestire. Oltre al dubbio Alajbegovic, l’allenatore dovrà fare i conti con una lista di indisponibili che limita le scelte in diversi reparti. La sfida sarà quella di assemblare la migliore formazione possibile, integrando i giocatori rientrati dalle nazionali e gestendo le forze in un calendario che non concederà tregua.








