La Juventus potrebbe ricevere una multa a causa del comportamento di una parte della sua tifoseria. L’episodio è avvenuto prima dell’inizio della partita contro l’Atalanta, quando alcuni sostenitori hanno voltato le spalle al campo durante il minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola.
Invece di osservare il raccoglimento, questi gruppi hanno intonato cori in memoria di Gaetano Scirea e dell’Avvocato Gianni Agnelli. Il gesto ha suscitato immediate polemiche e ha portato a un’indagine formale da parte delle autorità sportive.
Gli ispettori della Procura federale della FIGC, presenti allo stadio, hanno redatto un rapporto dettagliato sull’accaduto, segnalandolo al procuratore Giuseppe Chiné. Ora si attende la decisione del Giudice Sportivo per stabilire le conseguenze per il club bianconero.
La sensazione prevalente è che la società sarà sanzionata con un’ammenda. La Juventus ha prontamente preso le distanze dall’azione dei suoi tifosi attraverso una nota ufficiale, condannando fermamente il gesto.
Nel comunicato, il club ha sottolineato che nessuna rivalità sportiva può giustificare la mancanza di rispetto durante un momento di commemorazione. Ha inoltre ribadito che onorare la memoria e unirsi nel ricordo è una responsabilità comune che trascende ogni appartenenza e colore sociale.
Secondo quanto previsto dal Codice di Giustizia Sportiva, i comportamenti di questo tipo possono essere puniti con sanzioni che variano da una multa, con un importo massimo di 50mila euro, fino alla chiusura del settore dello stadio interessato.
Il rischio che venga disposta la chiusura della curva per la prossima partita casalinga contro la Lazio è considerato ridotto, ma non può essere escluso. L’esito finale dipenderà dalle valutazioni del Giudice Sportivo, che opererà in collaborazione con la Procura Federale per definire la portata della sanzione.









