La Fiorentina celebra 100 anni: il nuovo corso a Trento

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Cronache sport calcio
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La Fiorentina ha avviato le celebrazioni per il suo Centenario con un’ambizione chiara: inaugurare un ‘rinascimento viola’. Lo ha annunciato il presidente Giuseppe B. Commisso, che prosegue il lavoro del padre Rocco. Durante la cerimonia allo stadio Franchi hanno sfilato glorie del passato come Rui Costa e Gabriel Batistuta. La missione della dirigenza è riportare la squadra alla competitività e conquistare un trofeo che a Firenze manca da 25 anni.

Per raggiungere l’obiettivo, la società ha portato avanti una profonda rivoluzione nel mercato estivo, investendo oltre 150 milioni di euro. La strategia si è focalizzata sull’acquisto di giocatori giovani e di prospettiva per costruire un ciclo vincente. Tra i nuovi rinforzi spiccano nomi come il fantasista argentino Franco Mastantuono, arrivato dal Real Madrid, e talenti internazionali come Oulai, Dragusin, Beto e Gnonto.

Il primo passo del nuovo corso è stato l’ingaggio di Fabio Paratici come direttore sportivo. Scelto dal direttore generale Alessandro Ferrari, Paratici porta un profilo di caratura internazionale maturato tra Juventus e Tottenham. La sua nomina, approvata dalla presidenza, è un segnale forte dopo la salvezza della scorsa stagione. La campagna acquisti ha incluso anche giocatori esperti della Serie A come Joao Mario, Atta e Pellegrino.

Proprio due dei volti nuovi più attesi, Artur Atta e Mateo Pellegrino, saranno protagonisti di un evento per il Centenario al Festival di Trento. L’appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre alle 19.30 all’Auditorium Santa Chiara. All’incontro parteciperà anche il dg Alessandro Ferrari, figura di raccordo tra la precedente gestione e l’attuale proprietà Commisso.

Artur Atta è stato il centrocampista rivelazione della scorsa Serie A con l’Udinese e rappresenta l’acquisto più oneroso della Fiorentina, con un valore di 40 milioni. Anche Mateo Pellegrino, attaccante del Parma, era nel mirino di altri club. Entrambi hanno scelto il progetto viola nell’anno del centenario, attratti dalla storia della società e dalla volontà di crescere e vincere con questa maglia.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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