La S.S. Lazio ha chiuso il bilancio consolidato al 30 giugno 2026 con una perdita netta di 10,04 milioni di euro. Il risultato, sebbene negativo per il secondo esercizio consecutivo, segna un miglioramento rispetto al rosso di 17,16 milioni registrato nell’anno precedente.
Il fatturato consolidato è cresciuto, attestandosi a 173,7 milioni di euro rispetto ai 157,5 milioni della stagione 2024/25, spinto principalmente dalle plusvalenze realizzate sul mercato. I ricavi da gare hanno raggiunto i 18,06 milioni, mentre quelli televisivi e da altre concessioni hanno totalizzato 88,45 milioni. Tuttavia, anche i costi operativi hanno registrato un sensibile aumento, passando da 174,01 a 187,38 milioni, con il costo del personale salito a 104,62 milioni.
A contenere il passivo hanno contribuito in modo decisivo le plusvalenze nette derivanti dalla cessione dei calciatori. Queste operazioni hanno generato un beneficio di 39,25 milioni di euro, un valore nettamente superiore rispetto agli 11,14 milioni dell’esercizio 2024-25.
Per garantire un patrimonio netto positivo, il club ha fatto ricorso a un’operazione contabile straordinaria. È stata applicata la rivalutazione del centro sportivo di Formello, secondo il principio Ias 16, allineando il valore dell’asset al suo fair value. Questa manovra ha generato una riserva di 140,41 milioni di euro, consentendo al patrimonio netto di passare da un valore negativo di 16,83 milioni a uno positivo di 113,56 milioni.
Il bilancio ha evidenziato però alcuni segnali critici sul fronte finanziario. La liquidità di cassa è scesa a soli 1,84 milioni di euro, un livello molto basso per la società, mentre l’indebitamento finanziario netto è aumentato notevolmente, raggiungendo i 126,40 milioni contro i 66,30 milioni dell’anno precedente. Il club ha spiegato tale incremento con un maggiore utilizzo delle linee di finanziamento.
La situazione finanziaria ha avuto impatti anche sul mercato, con la società che ha dovuto operare con vincoli legati al mancato rispetto dell’Indice del Costo del Lavoro Allargato. Per il futuro, la dirigenza ha indicato che il raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario dipenderà da diverse leve. Tra queste, sono state citate le future cessioni di giocatori, un’ulteriore ristrutturazione della rosa e l’acquisizione di nuovi contratti di sponsorizzazione.











