La Lazio ha conquistato un’altra vittoria, la quarta consecutiva in campionato, superando il Parma per 2-1 nell’anticipo dell’ottava giornata. Un successo che ha proiettato i biancocelesti in vetta solitaria alla classifica di Serie A, con 22 punti conquistati sui 24 disponibili.
Nonostante il primato, l’allenatore Rino Gattuso ha preferito mantenere un profilo basso nel commento post-partita. “Noi lassù non c’entriamo nulla, dobbiamo pensare partita dopo partita”, ha dichiarato. “Per goderci i primati avremo tempo quando i calciatori andranno in pensione e io smetterò perché sarò diventato nonno”.
L’analisi della partita contro i ducali ha evidenziato luci e ombre. “Nel primo tempo abbiamo creato occasioni, ma andavamo piano e a tratti siamo stati dei polli”, ha spiegato il tecnico. “Poi abbiamo alzato il ritmo e quando partiamo facciamo male agli avversari”.
Gattuso ha poi voluto esprimere gratitudine per il crescente entusiasmo attorno alla squadra. “Ora sono contento del fatto che in ogni gara ci sono 200/300 persone in più”, ha aggiunto, ringraziando anche i tifosi della Curva che hanno atteso la squadra ai cancelli dello stadio.
Il segreto di questo momento positivo risiederebbe, secondo l’allenatore, nell’intensità del lavoro svolto durante la settimana. “Il lavoro ci dà dei benefici, riusciamo a fare allenamenti importanti e a dare tempi di recupero come in Inghilterra”, ha sottolineato. “Quando parlo di ‘recupero invisibile’ mi riferisco a questo, che ci sta dando sicuramente un vantaggio”.
Infine, un commento sulla gestione di Luca Pellegrini, giocatore inizialmente escluso dalla lista ma poi reintegrato. “Tra un paio di mesi si può prendere a parametro zero”, ha rivelato Gattuso, spiegando la sua decisione. “La società l’aveva messo fuori lista ma, chiuso il mercato, avevamo due posti liberi”.
Il tecnico ha poi proseguito: “Ho detto di non escluderlo perché so l’atmosfera che c’era nello spogliatoio”. Ha quindi confermato di aver agito in accordo con la dirigenza. “So che va a scadenza, ma finché continuerà a comportarsi bene come tutti gli altri, perché non dargli una possibilità? Ho parlato con il club che si è detto d’accordo”, ha concluso.




