Lazio, la cura Gattuso ha rivitalizzato la squadra

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Cronache sport calcio
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L’inizio di stagione della Lazio ha registrato un avvio record in Serie A, con 13 punti conquistati nelle prime cinque giornate. Gran parte del merito è stato attribuito al nuovo allenatore, Gennaro Gattuso, il cui impatto è evidente nel rilancio di diversi giocatori che sembravano ai margini del progetto tecnico.

Molti calciatori, reduci da periodi poco brillanti che avevano messo in discussione la loro permanenza, sono stati rigenerati dalla gestione del tecnico, riscoprendosi protagonisti. In cima a questa lista si trova Nuno Tavares. Il suo trasferimento sembrava imminente fino a pochi giorni dall’inizio del campionato, ma Gattuso ha deciso di puntare su di lui.

Alla prima giornata contro il Bologna, gli sono bastati i minuti finali per mostrare di nuovo il suo talento. Promosso subito titolare, il 26enne portoghese è tornato a essere una freccia sulla corsia sinistra. Nelle strategie di Gattuso, Tavares ha aggiunto un nuovo movimento, accentrandosi per liberare spazio per l’inserimento di un compagno. Il suo rendimento è stato esaltato anche da due assist.

Anche Reda Belahyane, dopo un anno e mezzo di attesa, ha saputo cogliere l’occasione. A seguito dell’infortunio di Rovella, è stato schierato in regia, dissipando ogni dubbio con prestazioni reattive nel cuore del centrocampo. Il 22enne ha dimostrato inoltre di poter svolgere compiti aggiuntivi, come arretrare per agire da difensore supplementare.

Tijjani Noslin ha risposto con i gol alle perplessità che avevano accompagnato il suo percorso. Nelle sfide contro Milan e Venezia, Gattuso lo ha schierato come centravanti titolare, preferendolo a un Pinamonti non ancora al meglio della condizione. Le reti segnate hanno rivelato le doti da finalizzatore del 27enne olandese, ora risorsa preziosa per l’attacco.

Matteo Cancellieri era un altro giocatore con le valigie pronte, anche a causa del contratto in scadenza. Gattuso ha però posto il veto sulla sua cessione, ritenendo difficile rinunciare al suo dinamismo. Cancellieri ha ripagato la fiducia con una prestazione di spessore e un gol contro il Milan, interpretando il ruolo di ala a tutta fascia come richiesto dal tecnico.

Tra i pali, la fiducia è andata a Christos Mandas. Fin dal suo arrivo, Gattuso non ha avuto dubbi nell’affidargli la porta, nonostante il 25enne greco fosse reduce da un prestito senza presenze. Mandas si è rilanciato con parate decisive, compreso un rigore sventato a Venezia, contribuendo in modo significativo ai risultati della squadra.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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