La Lazio ha continuato il suo momento positivo, salendo in vetta alla classifica grazie a una vittoria ottenuta contro il Monza. Per i capitolini si è trattato del secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto a Venezia prima della sosta per le Nazionali, il quinto complessivo in campionato a fronte di un pareggio e nessuna sconfitta.
Un ruolino di marcia ineccepibile, soprattutto se si considera che la stagione per la formazione di Gennaro Gattuso era iniziata con una precoce eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Mantova. Da quel momento, la squadra ha cambiato passo.
Oltre all’inserimento di nuovi acquisti voluti dall’allenatore per migliorare il tasso tecnico della rosa, uno dei segreti di questa partenza lanciata è stata la capacità di Gattuso di rivitalizzare due giocatori che erano finiti ai margini con la precedente gestione tecnica. Per entrambi, durante la sessione estiva di mercato, la cessione sembrava lo scenario più probabile.
Uno dei due è Nuno Tavares, che in questo primo scorcio di stagione ha già superato il rendimento dell’intera annata precedente, chiusa con un solo assist. Il ventiseienne originario di Lisbona, nelle sei partite disputate finora, ha siglato una rete e fornito due passaggi vincenti.
Un bottino che, unito a prestazioni di alto livello sulla fascia sinistra, lo ha reso un titolare inamovibile nello scacchiere del nuovo allenatore. Durante l’estate si era parlato di una sua possibile cessione al Porto e di un approdo al Milan, ma le trattative non si sono concretizzate. Il terzino è quindi rimasto a Formello, tornando a essere determinante per le sorti laziali.
L’altro giocatore rinato è Tijjani Noslin, autore di due goal e altrettanti assist nei cinque incontri a cui ha preso parte. Un cambio di rotta radicale rispetto alla stagione precedente, quando era considerato un comprimario con pochissimi minuti giocati e spesso relegato in panchina.
Gattuso, a differenza del suo predecessore, lo ha impiegato come punta centrale, sfruttandone l’abilità nel creare spazi, attirare le marcature avversarie e mandare in porta i compagni. Una scelta tattica che sta raccogliendo i frutti sperati. In estate, alcuni club degli Emirati Arabi avevano mostrato interesse per l’attaccante olandese, ma lui ha spinto per rimanere nella Capitale e giocarsi le sue carte.
Una decisione che si è rivelata vincente. L’allenatore può così godersi la rinascita di due pedine fondamentali in vista del prossimo big match in trasferta contro la Juventus.





