La Lazio di Gennaro Gattuso si è affermata in testa alla classifica grazie a una precisa identità tattica. Il segreto del successo risiede nel gioco sulle fasce, dove i due terzini, Nuno Tavares e Romano Floriani Mussolini, sono diventati protagonisti assoluti.
Nuno Tavares, che in adolescenza ha dovuto scegliere tra la carriera da violoncellista e quella da calciatore, è diventato l’arma tattica principale della squadra. Liberato da compiti prettamente difensivi, il portoghese ha la facoltà di spingere e inserirsi, diventando un regista aggiunto sulla corsia sinistra.
Al suo fianco agisce Romano Floriani Mussolini, terzino destro cresciuto nel vivaio di Formello. Il suo percorso non è stato lineare: nel 2018 è stato mandato in prestito per sei mesi alla Vigor Perconti, ma è stato l’ex responsabile del settore giovanile Mauro Bianchessi a credere nelle sue potenzialità, superando i dubbi legati a un fisico allora ritenuto troppo esile.
Il sistema di gioco della Lazio, un 4-3-3, si basa su una costruzione a tre. Il mediano Belahyane si abbassa sulla linea dei difensori centrali, permettendo ai due terzini di alzarsi a centrocampo. Questa mossa crea densità e attira la pressione avversaria sulla fascia destra.
L’obiettivo di questa strategia è liberare spazio sul lato opposto per Nuno Tavares. Ricevuto il pallone, l’ex Marsiglia può convergere verso il centro, dialogare con Zaccagni o tentare la conclusione, come ha fatto in occasione del suo primo gol in Serie A contro il Monza.
L’efficacia di questa impostazione è stata evidente nella vittoria ottenuta in casa della Juventus. Due dei tre gol segnati sono nati da movimenti decisivi dei terzini. Nel raddoppio di Isaksen, una sovrapposizione di Floriani ha mandato in confusione la difesa avversaria, mentre una rete contro il Monza è scaturita da un suo recupero difensivo.
L’influenza di Tavares è confermata dai numeri: cinque dei 14 gol segnati finora dalla squadra di Gattuso sono nati da sue iniziative. Il portoghese è inoltre il secondo giocatore della rosa per dribbling riusciti, passaggi nella trequarti e passaggi chiave.
Pur avendo meno doti tecniche di Tavares, Floriani Mussolini si è rivelato fondamentale per il suo acume tattico e la sua capacità di garantire equilibrio. La sua disciplina permette al compagno portoghese di esprimere tutto il suo potenziale offensivo. Gattuso ha dimostrato grande fiducia in lui, bloccando in estate un suo trasferimento all’Empoli.
Floriani è il terzo giocatore di movimento più impiegato e ha giocato titolare nelle ultime sei partite. La società sta già lavorando per prolungare il suo contratto fino al 2029, premiando la crescita di un calciatore diventato un punto fermo della squadra capolista.





