Serata difficile per il Lecce, che nella sfida casalinga valida per l’ottava giornata di campionato ha dovuto cedere il passo a una cinica Juventus. Oltre al risultato negativo, la squadra guidata da Eusebio Di Francesco ha dovuto fare i conti con un’altra tegola, rappresentata dallo stop di uno dei suoi elementi più promettenti in difesa.
L’episodio si è verificato intorno al 60′ minuto di gioco, con il risultato già compromesso per i salentini. Durante un’azione difensiva, il giovane centrale lusitano si è fermato improvvisamente, portando una mano alla coscia e richiamando l’attenzione della panchina. Lo staff medico è intervenuto prontamente sul terreno di gioco per valutare la situazione.
Dopo un breve consulto, è apparsa subito chiara l’impossibilità per il calciatore di proseguire l’incontro. Il tecnico Di Francesco è stato quindi costretto a operare un cambio forzato, inserendo al suo posto il compagno di reparto Corrie Ndaba per l’ultima mezz’ora di gara. Il giocatore è uscito dal campo visibilmente contrariato e dolorante, accompagnato dai sanitari.
Le prime impressioni raccolte a bordo campo suggeriscono un problema di natura muscolare, probabilmente un risentimento ai flessori della coscia destra. L’espressione preoccupata del difensore e dello staff tecnico lascia intendere che si tema uno stop di media entità, anche se per avere un quadro preciso sarà necessario attendere gli esami strumentali.
Nelle prossime 24-48 ore, il club sottoporrà il proprio tesserato a ecografia e risonanza magnetica per stabilire con esattezza la natura e il grado della lesione. Solo dopo l’esito dei controlli sarà possibile definire i tempi di recupero e l’iter riabilitativo da seguire.
L’assenza del difensore classe 2004 rappresenta un problema non di poco conto per l’allenatore giallorosso, che ha puntato con decisione su di lui in questo avvio di stagione. Il suo forfait si aggiungerebbe a un momento già complesso per la squadra, chiamata a reagire dopo una sconfitta pesante per continuare il proprio percorso verso la salvezza. La speranza in casa Lecce è che l’infortunio si riveli meno grave del previsto.






