Un secondo posto nel Gran Premio di Singapore non ha soddisfatto del tutto Charles Leclerc. Subito dopo aver tagliato il traguardo, il pilota monegasco ha comunicato via radio con il team Ferrari, usando parole che bilanciano l’apprezzamento per la strategia con una chiara richiesta di miglioramento. “È stata una bella gara, ma non siamo abbastanza veloci. Ottimo lavoro per la strategia, è stata una buona chiamata”, ha dichiarato, evidenziando come il risultato sia frutto più dell’astuzia tattica che della pura performance della vettura.
Il suo messaggio riflette un’ambizione che a Maranello si sforzano di inseguire. Mentre la Red Bull di Max Verstappen ha ripreso la sua corsa dominante, la Ferrari si ritrova a lottare per le posizioni di vertice con la consapevolezza di non avere ancora il pacchetto tecnico più competitivo. Il team principal Fred Vasseur ha espresso una moderata soddisfazione per il weekend, pur rammaricandosi per i punti persi nella classifica Costruttori, dove la Scuderia è in lotta con la Mercedes.
La scuderia italiana non vince un titolo piloti da quasi due decenni e ogni Gran Premio diventa un esame. Le aspettative, altissime dopo le qualifiche, vengono spesso ridimensionate in gara, dove la gestione delle gomme, le scelte strategiche e l’affidabilità giocano un ruolo cruciale. La stagione della Ferrari si è confermata un percorso a ostacoli, in cui la squadra deve massimizzare ogni opportunità per compensare il divario di velocità con i rivali diretti.
La giornata di Singapore è stata complessa anche per Lewis Hamilton. Il pilota britannico ha concluso la gara al sesto posto e si è subito scusato con la sua squadra per una scelta strategica errata. “Scusate ragazzi, vi ho delusi con quella strategia. La decisione è stata mia, ci ha fatto perdere punti preziosi e cercherò di rimediare alla prossima”, ha ammesso con grande onestà al suo ingegnere di pista, che gli aveva appena comunicato la classifica finale.
Al termine della corsa, però, l’attenzione si è spostata sulle condizioni di salute del sette volte campione del mondo. Hamilton ha accusato un malessere ed è stato visitato dallo staff medico della FIA. In seguito al controllo, la Federazione Internazionale dell’Automobile gli ha concesso l’esenzione dal partecipare alle consuete interviste con i media, lasciando un velo di incertezza sulle sue condizioni fisiche dopo una gara estremamente provante.





