Legge 281: 35 anni di tutela e civiltà

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Benessere collettivo
Benessere collettivo

Sabato 11 aprile, la Sala Conferenze di Cascina Medici, nei giardini della Reggia di Venaria Reale, ospiterà il convegno “35 anni della Legge 281: dalla tutela degli animali alle fragilità sociali”. L’evento, promosso dall’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA), celebrerà l’anniversario della storica legge quadro sul randagismo, approvata nel 1991.

L’incontro rappresenterà un’occasione di confronto tra volontariato, istituzioni, mondo scientifico e operatori del settore. L’obiettivo sarà riflettere sui risultati ottenuti dalla norma, che ha segnato una svolta nella prevenzione del randagismo in Italia, e analizzare le sfide ancora aperte per la protezione degli animali e delle comunità.

I lavori saranno aperti da Carla Rocchi, che introdurrà il tema della Legge 281 come esempio di civiltà giuridica e responsabilità sociale. La prima sessione si concentrerà sull’evoluzione normativa e culturale della protezione animale. Annamaria Procacci ne ripercorrerà il valore come conquista di diritti, mentre l’avvocato Claudia Ricci analizzerà l’evoluzione della giurisprudenza, dal contrasto al randagismo fino alla rilevanza penale dei maltrattamenti, con un focus su fenomeni come l’accumulo di animali (animal hoarding) e gli abusi specifici sui gatti.

Il tenente colonnello Francesco Donvito, del Reparto Operativo dei Carabinieri di Torino, illustrerà il ruolo del protocollo d’intesa tra ENPA e l’Arma, attivo dal 2018 per la prevenzione dei reati. Seguiranno gli interventi di Andrea Imperio e Giuseppe Iannace dei Vigili del Fuoco, che discuteranno dell’evoluzione del soccorso pubblico e della collaborazione con gli enti locali. Fulvio Cerutti chiuderà la sessione affrontando il ruolo del giornalismo nella promozione di una cultura del rispetto.

La seconda parte del convegno approfondirà il legame tra la violenza sugli animali e le fragilità sociali, un tema sempre più rilevante in ambito criminologico e sanitario. La criminologa Francesca Sorcinelli illustrerà gli indicatori di rischio che collegano i maltrattamenti alla violenza interpersonale e alla pericolosità sociale.

Interverranno poi l’educatrice cinofila Alessandra Chiarcos, che parlerà di prevenzione del disagio relazionale uomo-animale, e la veterinaria Laura Coltalbrigo, che approfondirà l’approccio One Health, un modello che integra salute animale, umana e ambientale. Il veterinario Paolo Selleri si concentrerà sulla diagnosi precoce degli abusi, mentre Cristina Cellerino analizzerà il contributo della sanità pubblica veterinaria nell’individuare situazioni di rischio.

Le conclusioni saranno affidate nuovamente a Carla Rocchi, che traccerà un bilancio delle criticità e delle prospettive future della Legge 281. Come ha evidenziato Francesca Sorcinelli, “randagismo, violenze e accumulo non sono solo emergenze animali, ma segnali della salute delle nostre comunità”.

L’approccio One Health diventa quindi fondamentale per interpretare i fenomeni di disagio. “Proteggere gli animali significa proteggere le persone e il territorio”, un principio che riassume lo spirito dell’incontro e la direzione futura della protezione animale in Italia.

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