Hakan Calhanoglu ha ripreso ad allenarsi con il gruppo, superando il problema muscolare agli adduttori che lo aveva tenuto lontano dal campo. Il suo rientro rappresenta una notizia fondamentale per l’Inter, che ritrova così il suo regista titolare in un momento cruciale della stagione. Esiste infatti una squadra con la sua regia razionale e una, pur di alta qualità, costretta a soluzioni alternative in sua assenza.
Il centrocampista turco avrà ora una settimana intera per ritrovare la condizione migliore in vista dei prossimi impegni. L’obiettivo è tornare protagonista già dalla partita di campionato contro il Parma, per poi affrontare la sfida di Champions League contro il Bruges. La sua gestione sarà una priorità per il tecnico, che dovrà decidere come distribuire le sue energie in questo doppio confronto.
La tentazione di schierarlo titolare in entrambe le gare è forte, dato il suo peso specifico nell’economia del gioco nerazzurro. Si valuterà se rimetterlo subito al centro del progetto tecnico o se optare per un reinserimento più graduale. Le prossime sessioni di allenamento saranno decisive per capire il suo livello di autonomia e la condizione fisica dopo lo stop forzato.
Il suo ritorno assume ancora più valore considerando che altri centrocampisti sono reduci dagli impegni con le rispettive nazionali. Nelle ultime partite, il suo posto è stato preso da Piotr Zielinski, che ha agito da mezzala con compiti di impostazione. L’assenza di Calhanoglu si è fatta sentire, specialmente dopo un avvio di stagione in cui aveva dimostrato grande confidenza, segnando due gol nelle prime uscite contro Monza e Cagliari.
Parallelamente al recupero fisico, resta aperto il discorso legato al suo futuro. L’accordo attuale è in scadenza e il tema del rinnovo accompagnerà i prossimi mesi. La dirigenza ha comunicato ai suoi agenti la volontà di proseguire il rapporto, ma con una base salariale inferiore ai 6 milioni attuali, compensata da bonus più consistenti legati alle prestazioni. La tenuta fisica resta la principale incognita e la sfida che Calhanoglu intende vincere per garantirsi la permanenza a Milano.








