Lione, grave infortunio per Openda: frattura del perone

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Cronache Mercato
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L’avventura di Loïs Openda al Lione ha subìto una brusca interruzione. L’attaccante belga, classe 2000, ha riportato una frattura del perone della gamba destra durante l’ultima partita di campionato contro il Lens, un infortunio che lo costringerà a rimanere lontano dai campi per almeno un mese. Uscito al 60′ minuto di gioco, il calciatore non è riuscito a lasciare il terreno sulle proprie gambe ed è stato sorretto dallo staff medico.

La società francese ha affidato a un comunicato ufficiale sia la diagnosi sia una dura presa di posizione sulla gestione arbitrale. “Gli accertamenti hanno evidenziato la frattura del perone destro”, ha spiegato il Lione, annunciando che il giocatore sarà indisponibile almeno fino alla sosta per le nazionali di metà novembre. Il club ha poi deplorato il trattamento riservato al proprio tesserato durante la gara.

“L’infortunio è avvenuto al termine di una partita in cui Loïs Openda ha subìto ripetuti falli fin dai primi minuti, a fronte di un unico provvedimento disciplinare”, si legge nella nota ufficiale. La dirigenza ritiene che il suo attaccante non abbia ricevuto la necessaria tutela, fino allo scontro che lo ha messo fuori gioco. Il Lione ha concluso ribadendo un principio fondamentale: “La salvaguardia dell’integrità fisica dei calciatori deve rimanere una priorità assoluta e gli arbitri ne sono i primi garanti”.

Lo stop rappresenta un colpo pesante per l’allenatore Paulo Fonseca, che aveva puntato con decisione sul giocatore. Dal suo arrivo in Francia, il centravanti belga aveva ritrovato continuità e fiducia, conquistando immediatamente un posto da titolare e mettendo a segno due reti nelle sue prime dieci apparizioni tra Ligue 1 e preliminari di Champions League. Un rendimento che riscattava una stagione opaca.

Openda si è trasferito in estate dalla Juventus al Lione con la formula del prestito secco. Si tratta di un’operazione da 3,5 milioni di euro, già versati nelle casse bianconere, che non prevede né diritto né obbligo di riscatto. L’accordo include anche la partecipazione del club transalpino al pagamento di una parte dell’ingaggio del giocatore, legato alla Juventus da un contratto fino al 2030 da circa 4 milioni di euro netti a stagione. Un anno fa la dirigenza juventina aveva investito 45 milioni per prelevarlo dal Lipsia.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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