Kylian Mbappé, nuovo fuoriclasse del Real Madrid e capitano della nazionale francese, ha concesso un’intervista in cui ha ripercorso tappe cruciali della sua carriera, svelando retroscena di mercato inediti. Le sue parole offrono uno spaccato sulla mentalità di un campione che non nasconde le proprie ambizioni, dal Pallone d’Oro ai record personali, ma che rimane profondamente legato alle sue origini.
Il passaggio più sorprendente riguarda un trasferimento che avrebbe potuto cambiare la storia recente del calcio europeo. Nel 2017, prima di firmare con il Paris Saint-Germain, l’attaccante è stato a un passo dal Liverpool. “Ero molto vicino al Liverpool. Abbiamo parlato, sì. Era una possibilità reale”, ha confessato. La trattativa era seria, spinta anche da una figura chiave nella sua vita: sua madre.
“Mia madre è una grande fan di Klopp e la sua destinazione preferita era proprio il Liverpool, voleva che andassi lì a giocare per i Reds”. La scelta finale, tuttavia, è stata dettata da un forte senso di appartenenza. “Alla fine non l’ho ascoltata perché volevo giocare nella mia città, Parigi. Non volevo lasciare il mio Paese prima di essere diventato qualcuno di importante qui”. Una decisione che ha segnato il suo legame con la capitale francese, prima del recente approdo in Spagna.
Un altro tema centrale dell’intervista è stato l’inseguimento al Pallone d’Oro, il più prestigioso riconoscimento individuale. L’attaccante non ha usato giri di parole per descrivere il suo desiderio di vincerlo. “Se lo vorrei vincere? Non mi vergogno a dirlo. Non ho paura di esprimere ciò che penso”, ha dichiarato con la sua solita schiettezza.
Pur senza proclamarsi vincitore, ha ammesso di sentirsi tra i candidati principali dopo l’ultima stagione. “Penso di aver avuto un buon anno. Molte persone mi hanno associato al trofeo. Vedremo cosa succederà”. Questa ambizione si sposa con una fame di record che lo ha sempre contraddistinto. “Ho sempre voluto battere i record e fare in modo che la gente si ricordasse del mio nome”.
Riguardo ai suoi traguardi con la nazionale, ha espresso sorpresa per i risultati già ottenuti in Coppa del Mondo. Con 12 reti segnate in due edizioni, si trova già tra i migliori marcatori di sempre e punta al record assoluto. “Devo essere sincero: non mi aspettavo di essere così in alto nella classifica dei marcatori del Mondiale a questa età”. Le sue performance, inclusa la storica tripletta nella finale del 2022, lo hanno già consacrato come una leggenda del torneo.



