Luca D’Angelo è il nuovo allenatore della Sampdoria

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Cronache sport calcio
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La Sampdoria ha ufficializzato l’ingaggio del suo nuovo allenatore: sarà Luca D’Angelo a guidare la panchina blucerchiata. Il tecnico ha firmato un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2028, prendendo il posto di Bernardo Corradi, esonerato in seguito a una serie di risultati negativi.

La decisione della società è maturata dopo la quinta sconfitta in sette partite, un bilancio che ha fatto sprofondare la squadra all’ultimo posto in classifica. La situazione è diventata insostenibile dopo la sconfitta interna contro l’Arezzo, durante la quale il gruppo è stato pesantemente contestato dai tifosi presenti allo stadio Ferraris.

D’Angelo, che ha già diretto il suo primo allenamento, è atteso da un avvio di gestione particolarmente impegnativo. Il suo debutto è previsto nella trasferta di Bolzano contro il Südtirol, seguita a soli quattro giorni di distanza da un’altra partita esterna ad Ascoli. La squadra si trova inoltre in piena emergenza, con sei giocatori indisponibili e dubbi sulla presenza del portiere Vindhal.

L’accordo con D’Angelo è stato raggiunto al termine di un processo di selezione complesso. Inizialmente, il club aveva sondato la disponibilità di Marco Giampaolo per un terzo ritorno, ma un accordo solo verbale e il suo legame contrattuale con la Cremonese hanno bloccato la trattativa. La dirigenza ha quindi valutato una rosa di candidati che includeva Mignani, Caserta, Castori e Iachini, optando infine per il primo della lista.

La scelta è ricaduta su un tecnico considerato uno specialista della Serie B, con oltre duecento panchine nella categoria. L’obiettivo del club è affidarsi alla sua esperienza per riportare serenità nell’ambiente e fiducia in un gruppo apparso in difficoltà. Insieme a D’Angelo sono arrivate a Genova le quattro figure chiave del suo staff: il vice Luca Mora, il collaboratore tecnico Giuseppe Leonetti e i preparatori atletici Marco Greco e Stefano Cappelli.

A parziale attenuante per la gestione di Bernardo Corradi, alla sua prima esperienza come tecnico di una prima squadra, vanno considerate le notevoli difficoltà incontrate. Sin dall’inizio della stagione, la rosa è stata falcidiata da infortuni, con molti giocatori arrivati da svincolati e non in condizioni fisiche ottimali. Una situazione che ha limitato drasticamente le scelte, come testimoniato dai soli sei giocatori di movimento a disposizione in panchina nell’ultima partita.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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