Malagò rilancia il progetto giovani per la Nazionale

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Cronache sport calcio
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Giovanni Malagò ha espresso ottimismo per il futuro del calcio italiano, lanciando un messaggio di fiducia sul progetto dedicato ai giovani in ottica Nazionale. Il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni) è intervenuto a Roma durante la giornata di benvenuto alle matricole dell’Università Luiss, cogliendo l’occasione per fare il punto sulle strategie della Federcalcio.

«Sono in costante contatto con tutte le persone coinvolte, stiamo parlando tantissimo e c’è un’energia positiva», ha dichiarato Malagò, confermando una piena sintonia con i vertici federali. «Le idee sono chiare, è un progetto che deve andare dal breve al medio termine e finalmente c’è consapevolezza, oltre a un cambio di mentalità da parte di tutti gli attori del sistema».

Il numero uno dello sport italiano ha sottolineato la disponibilità generale a collaborare per la crescita dei nuovi talenti, evidenziando come i piani stiano prendendo forma attraverso un sistema strutturato. «Vedo che c’è anche disponibilità a entrare in un certo ordine di idee. I progetti quotidiani stanno andando tutti a terra anche tramite la filiera che comincia da Coverciano», ha aggiunto, riferendosi al centro tecnico federale come fulcro della nuova visione.

Interrogato sulla questione dei diritti televisivi del calcio, Malagò ha precisato che la competenza rimane in capo alla Lega Serie A. «È normale che chi rappresenta le società debba cercare di valorizzare il prodotto, bisogna tenere conto del fatto che i diritti tv sono una parte preponderante all’interno dei bilanci dei club».

Secondo il presidente del Coni, la valorizzazione del prodotto passerà anche attraverso la costruzione di una nuova generazione di stadi, un tema cruciale per la crescita economica del movimento. Sul calciomercato ha poi aggiunto: «La sensazione è che le squadre si siano rinforzate per essere competitive. Il nostro futuro passa anche dal successo in Europa».

L’incontro all’Università Luiss, aperto dal rettore Paolo Boccardelli e dal direttore generale Rita Carisano, ha avuto come tema principale la promozione del modello “Dual Career”. Questo programma permette agli studenti-atleti di conciliare un’attività agonistica di alto livello con un percorso di laurea, senza sacrificare né la carriera sportiva né quella accademica.

A testimoniare il successo del modello erano presenti quattro atleti di punta del programma Luiss: Eloisa Coiro (atletica), Filippo Macchi (scherma), Lucrezia Ruggiero (nuoto artistico) e Alice Volpi (scherma).

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