Marcianise, ex prof in coma dopo il tentato scippo

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MARCIANISE – Si trova ricoverata nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Caserta l’82enne ex insegnante caduta in via De Felice all’altezza del civico 59 sabato sera dopo le 19. Tornava dalla messa. Da quanto emerso, sarebbe stata vittima di un tentato scippo, probabilmente della collana. Il condizionale è d’obbligo, almeno stando agli atti ufficiali. Al pronto soccorso dove è giunta prima delle 20 a bordo di un’ambulanza che l’aveva prelevata poco prima a Marcianise ai medici è stato riferito che era stata vittima di un investimento in bicicletta. Di fatto la donna è caduta a terra battendo la testa. Angela Marello, 83 anni, quando è stata ricoverata era cosciente. Poi le sue condizioni si sono aggravate. Fino ad ieri sera era in stato soporoso, ovviamente in prognosi riservata. Sul luogo del presunto tentativo di rapina sono intervenuti solo i sanitari dell’ambulanza che qualcuno ha chiamato dopo l’episodio. Gli stessi operatori sanitari non hanno ritenuto di dover allertare le forze dell’ordine proprio per via della presunta caduta in seguito ad un urto con la bicicletta. La borsetta che aveva al braccio è stata trovata a terra e successivamente restituita ai familiari. A terra è stata trovata anche la collana che l’anziana donna portava al collo. Proprio quella collana potrebbe essere stata presa di mira dallo scippatore solitario, di età giovanile, che in ogni caso si sarebbe dileguato nelle strade circostanti, a poca distanza dalla piazza del Municipio, dove si trova anche il chiesa.

Le indagini

Del caso si stanno occupando i carabinieri della Compagnia di Marcianise che hanno acquisito la cartella clinica dell’anziana. Quando il personale dell’ambulanza è giunto sul posto ha trovato la donna adagiata a terra, con una vistosa ferita alla testa, attorniata da una folla di persone che si era avvicinata per prestarle soccorso. Marello, moglie di Michele Tartaglione, 84 anni, è pronipote del primo comandante dei carabinieri della stazione dei carabinieri di Marcianise quando il presidio militare fu istituito in città. Nel 1860 circa, fu istituita la prima caserma dei carabinieri a Marcianise comandata dal piemontese Giovan Pietro Marello, residente in via Lener angolo via Santoro. Era il bisnonno della signora Angela Marello. Ex insegnante della scuola media, la donna è solita recarsi in chiesa per la messa, anche il sabato sera. E così è stato l’altro ieri. Poi quello che al momento si configura come uno scippo e la successiva caduta. Gli investigatori però sull’episodio vogliono vederci chiaro. Non escludono nessuna ipotesi. Impossibile acquisire immagini di telecamere: in quella zona non ce ne sono. Nell’ambito dell’attività info-investigativa avviata dai militari dell’Arma si dovranno sentire alcuni testimoni presenti all’episodio. Ma ovviamente la persona che più di ogni altra potrà riferire come sono andati effettivamente i fatti è proprio lei. Sarà sentita appena sarà nelle condizioni di poter riferire quanto accaduto, si spera quanto prima.
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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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