Massara e il Rennes, la rivoluzione non ha funzionato

11
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio
Pubblicato il

L’esperienza di Frederic Massara come responsabile dell’area sportiva del Rennes si è conclusa dopo meno di un anno. Un’avventura breve, caratterizzata da un progetto di rinnovamento ambizioso che non ha prodotto i risultati sperati, tra tensioni interne e difficoltà tecniche.

Arrivato nell’estate precedente dalla sua esperienza al Milan, Massara aveva ricevuto il compito di ristrutturare la rosa del club bretone. Il dirigente ha investito da subito somme consistenti per fornire una squadra competitiva all’allora tecnico Julien Stéphan, con una spesa iniziale di circa 80 milioni di euro. Tra i nuovi acquisti figuravano giocatori come Faye dal Barcellona, Jota dall’Al-Ittihad, Østigård dal Napoli e Andrés Gomes dal Real Salt Lake.

Parallelamente, sono state realizzate cessioni importanti. Giovani talenti come Désiré Doué sono passati al Paris Saint-Germain per 50 milioni, mentre Enzo Le Fée si è trasferito alla Roma per 23 milioni. A queste operazioni si è aggiunto il trasferimento di Martin Terrier al Bayer Leverkusen per 20 milioni. Complessivamente, secondo i dati di Transfermarkt, la gestione di Massara ha movimentato 152 milioni di euro in entrata e 177 milioni in uscita.

Questa profonda trasformazione della squadra non ha però portato a un miglioramento delle prestazioni sul campo. Durante l’autunno, Stéphan ha lasciato la panchina a Jorge Sampaoli, il quale non è riuscito a invertire la tendenza negativa. La società ha quindi deciso di affidare la guida tecnica a un terzo allenatore, Habib Beye.

Nel mercato di gennaio è stato effettuato un ulteriore tentativo di correggere la rotta. Sono stati acquistati il portiere Brice Samba dal Lens per 14 milioni e il mediano Seko Fofana dall’Al-Nassr per 20 milioni. Inoltre, è stato fatto rientrare dal prestito il giovane difensore centrale Jeanuël Belocian.

Il bilancio finale dell’operato di Massara presenta luci e ombre. Come ha sottolineato il quotidiano L’Équipe, gran parte degli acquisti estivi sono stati ceduti nelle stagioni successive, e alcuni di essi militano ora in seconde divisioni. Tuttavia, la valorizzazione di talenti come Belocian, il cui valore di mercato è cresciuto fino a superare i 60 milioni, rappresenta un successo della sua gestione.

Nonostante gli ingenti sforzi economici, il Rennes ha concluso il campionato con un deludente dodicesimo posto, penalizzato anche da dinamiche interne al club di proprietà della famiglia Pinault. Al termine della stagione, Massara ha preferito interrompere il suo rapporto con la società francese e ha fatto ritorno in Italia, dove ha in seguito accettato un nuovo incarico dirigenziale alla Roma.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome