Sono emersi nuovi retroscena sul mancato trasferimento di André, giovane centrocampista del Corinthians, al Milan. L’operazione, che sembrava ormai definita, è saltata nelle fasi finali per una decisione presa dal club brasiliano.
Diogo Silva, agente del calciatore, ha spiegato che era stato raggiunto un accordo totale tra le società per una cifra vicina ai 18 milioni di euro più 4 di bonus. I contratti erano stati redatti e firmati digitalmente da tutte le parti coinvolte: dal Milan, dagli uffici legali di entrambi i club e dallo stesso giocatore. Mancava soltanto un’ultima firma, quella del presidente del Corinthians.
Proprio in quel momento, il massimo dirigente del club paulista ha deciso di non procedere con la vendita. Secondo l’agente, la scelta è stata dettata dalla volontà di trattenere il giocatore, che stava vivendo un ottimo momento di forma, nella speranza di vederne aumentare il valore. Col senno di poi, ha ammesso il procuratore, si è trattato di un errore di valutazione e di tempismo.
La versione è stata confermata anche dall’avvocato Cristiano Caús, che ha assistito le parti nella trattativa. Il legale ha precisato che, dopo l’accettazione formale dell’offerta rossonera, il Corinthians ha avanzato un’ulteriore richiesta economica. Di fronte a questo tentativo di rinegoziare un accordo già chiuso, il Milan ha deciso di ritirarsi definitivamente dall’affare.
Il fallimento della trattativa ha avuto un forte impatto sul calciatore classe 2006. André, descritto come un ragazzo introspettivo e intelligente, si era già proiettato nella sua nuova avventura. Aveva avuto conversazioni con il senior advisor di RedBird, Zlatan Ibrahimovic, e persino con Luka Modrić, sognando un approdo diretto in un grande club europeo.
L’agente ha dovuto rassicurare il suo assistito, spiegandogli che la situazione è stata azzerata e che non ci sono trattative in corso. L’obiettivo ora è affrontare con serenità la prossima finestra di mercato, cercando di stabilire una nuova valutazione con il Corinthians per facilitare una futura cessione.
Il valore del giocatore, ha concluso il procuratore, sarà determinato dalle offerte che arriveranno. Per massimizzare il prezzo di vendita, è fondamentale che André continui a giocare con regolarità e a esprimersi ad alti livelli, in attesa che si presenti la giusta opportunità per il suo passaggio in Europa.






